VETRI ISOLATI PER LE NOSTRE CASE IN LEGNO

 

Per quanto riguarda i vetri utilizzati nelle nostre costruzioni sono tenuti in notevole considerazioni visto che nei casi migliori, raggiungono una capacità di isolamento 3-4 volte inferiore alle pareti di legno x lam, quindi la tecnologia e le nuove applicazioni sono tenute ben presenti nello studio delle nostre case.
 
Costruire Bio è costruttore di case in legno a basso consumo e propone un buon pacchetto di serramenti standard, generalmente attestato su valori di trasmittanza vetro-infisso pari a 1,1-1,2 W/m2 K.
 

E’ eventualmente possibile, adeguando il costo, aumentare l’efficienza energetica delle vetrate, montando tripli vetri al posto di quelli a camera singola, con un incremento significativo dell’isolamento globale dell’involucro, questo passaggio per Costruire Bio è piuttosto semplice visto che oltre ad essere una azienda costruttrice e anche falegnameria.
 
Se l’edificio è molto vetrato o sono presenti finestre di grandi dimensioni a nord, l’installazione di tripli vetri in questo caso è consigliabile per non intaccare il rendimento termico globale.
 
I costi non sono generalmente eccessivi per vetri a doppia camera “standard”, mentre salgono di molto per quelli con camera d’argon o analoghi gas rari come il krypton, su questo punto la nostra azienda è concorrenziale visto che siamo produttori e non rivenditori.
 
Tra le nostre proposte sono inoltre presenti vetri basso emissivi, in grado di riflettere verso l’interno il calore che tenderebbe naturalmente a disperdersi verso l’esterno dell’edificio, senza sensibili cali dell’illuminazione interna degli ambienti.
 
Altri vetri basso emissivi multifunzionali al contrario impediscono al calore di entrare e sono indicati per le zone caratterizzate da alte temperature per molti mesi l’anno è per questo che le soluzioni cambiano da zona a zona e quindi anche il tipo di progettazione ed ovviamente i costi.
 
Alcune vetrate devono obbligatoriamente essere fornite di vetri di sicurezza, secondo le norme tecniche UNI 7697, che impone che gli elementi vetrati posti a meno di un metro di altezza dal piano di calpestio debbano possedere queste caratteristiche.
 
Esistono due categorie di vetri di sicurezza: i vetri stratificati ed i vetri temprati.
I primi sono composti da due o più lastre di vetro unite su tutta la superficie da uno o più strati di materiale plastico che in caso di rottura, la pellicola all’interno ha lo scopo di tenerlo assieme, evitando di produrre pericolosi elementi appuntiti, in quanto i pezzi restano incollati.
 
Quando si frantuma un vetro temprato, questo si sminuzza in tanti piccoli pezzi, che non provocano danni e tagli alle persone.
 
Solitamente i vetri stratificati vengono impiegati anche per la realizzazione di vetrate antieffrazione, ma possiedono notevoli proprietà fono isolanti se vengono utilizzate pellicole speciali in grado di schermare efficacemente i rumori esterni.

 

Rispondi

Continua a leggere