UN MINIMO DI IMPEGNO

La collaborazione dei cittadini, l’impegno dei politici e degli amministratori è indispensabile per affrontare il problema dello spreco dell’acqua.

Non si può continuare a pensare che sia tutta colpa delle (ormai abusate) dinamiche legate ai cambiamenti climatici, della situazione demografica dei singoli paesi o del progressivo inquinamento del pianeta.

Il contributo negativo che ognuno di noi, anche inconsapevolmente, dà allo spreco d’acqua è altrettanto importante, ed è compito di ogni cittadino occuparsene.

L’acqua destinata all’uso umano rappresenta solo i’1% del consumo idrico domestico, ed il 20% serve a risciacquare i sanitari.

In concreto ciò significa che quasi tutta l’acqua potabile che giunge nelle nostre case, serve ad attività “secondarie” che non richiedono acqua potabile.

E’ chiaro che l’acqua che contiene inquinanti non può essere utilizzata per l’uso potabile, se non dopo essere stata sottoposta a costosi processi di depurazione.

La stessa acqua, tuttavia, senza alcun trattamento, si presta egregiamente per usi produttivi o anche per usi civili non potabili (come il risciacquo del WC, i circuiti di raffreddamento ed il riscaldamento, irrigazione,lavaggi esterni e auto,…) a patto che si realizzino reti separate senza possibilità di contatto tra loro.

In futuro, le reti dovrebbero essere duali per consentire di distribuire separatamente acqua potabile e acqua con caratteristiche qualitative inferiori; questo sistema garantisce un notevole risparmio di risorse idriche ed è uno dei principali strumenti per razionalizzare l’uso d’acqua.

Per ora è tecnologicamente ed economicamente difficile da realizzare, di fatto la separazione tra acqua di alta e di bassa qualità può essere fatta solo su nuovi edifici o in caso di ristrutturazione di edifici esistenti.

Per realizzare un impianto di reti duali si deve anche attendere l’adeguamento dei vari Regolamenti edilizi e l’organizzazione dei gestori dei Servizi Municipalizzati.

Le reti duali sono già realtà negli Stati Uniti e Francia e sono utilizzate sia per i grandi insediamenti commerciali sia per le abitazioni civili.

 

Rispondi

Continua a leggere