STOP ALLO SPRECO DELL’ACQUA

La razionalizzazione e il risparmio delle risorse idriche sono tra le sfide principali del nostro futuro.

Il dovere di agire in questo senso non aspetta solo alle industrie e ai governi; ognuno di noi è responsabile di questa preziosa risorsa: impariamo a farne buon uso, adottando alcuni piccoli ma quotidiani accorgimenti in casa nostra.
 
Nel nostro paese non si è ancora colta la gravità della scarsa disponibilità d’acqua, eppure, in alcune regioni, l’agricoltura è messa in serio pericolo dalla siccità, e in diverse località anche l’acqua potabile scarseggia, soprattutto nel periodo estivo.
 
Si tratta di un problema serio: in Italia non c’è ancora la garanzia di una dotazione idrica sufficiente in tutti i periodi dell’anno e per tutti i cittadini.
 
Nonostante la riduzione dei consumi (soprattutto agricoli e industriali), la soddisfazzione dei fabbisogni idrici resta ancora critica e importanti quote di territorio sono connotate, più o meno episodicamente, da fenomeni di scarsità idrica: il 12% della popolazione a livello nazionale soffre di discontinuità nell’erogazione, ma la percentuale sale al 24% nelle isole e a circa il 18% nelle regioni meridionali.
 
Contemporaneamente il sistema di distribuzione presenta con grande frequenza elevati livelli di perdite, anche superiori al 30% dei prelievi.
 
Proprio per questo tipo di relazione rende necessari una razionalizzazione dei consumi idrici.
 
Le cose da migliorare sono tante, a cominciare dal risparmio di acqua potabile, in particolare per tutti gli usi che non lo richiedono necessariamente.

 

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