Riscaldamento: Le caldaie a condensazione

Una caldaia a condensazione nasce per ottimizzare al meglio i consumi. Progettata per ottenere un rendimento migliore e per sfruttare il calore nascosto di condensazione del vapore acqueo contenuto nei fumi di scarico, la tecnologia della condensazione è efficiente in quanto si recupera proprio quel calore contenuto nei fumi (circa 11% dell’energia consumata) che andrebbe disperso nell’atmosfera. Il prezzo d’acquisto di una caldaia a condensazione è sicuramente diminuito rispetto agli anni precedenti, pur rimanendo più alto rispetto alle caldaie tradizionali. Un costo che si può ammortizzare grazie alle agevolazioni fiscali dello Stato che permettono il recupero del 50% e 65% fino alla fine del 2015 e che può essere ammortizzato bene nel tempo, grazie al risparmio sul consumo energetico. Dal punto di vista dell’efficienza, le caldaie a condensazione, ottengono ottimi risultati nella maggior parte dei casi. Le prestazioni migliori, si ottengono a temperature basse con l’utilizzo di termosifoni regolati in modo da non essere troppo caldi, il tutto possibile se l’abitazione in questione è bene isolata e senza dispersione di calore. Una scelta adeguata per questa tipologia di caldaia, è quella dei panelli radianti ovvero dei sistemi di riscaldamento che utilizzano il calore con tubazioni posizionate dietro le superfici dell’ambiente da riscaldare come il pavimento, il tetto o le pareti. Un notevole risparmio si avrà quanto più la casa è grande e il clima freddo, quanto più si spende in riscaldamento. Oggi una caldaia a condensazione ha un rendimento che va dal 105% al 109%, nei combustibili fossili, metano, gas, petrolio, carbone, viene identificato un potere calorifero superiore. Il potere calorifero inferiore corrisponde alla quantità di calore utilizzabile, il potere calorifero superiore quello teoricamente utilizzabile comprensivo della parte contenuta nel vapore acqueo della combustione. La tecnologia di queste caldaie, come accennato precedentemente, fa lievitare il costo ma bisogna tener conto che devono esse costruite con materiali più resistenti alla corrosione, devono avere una superficie di scambio termico non solamente liscia e senza alette, ma anche disposta in modo che la condensa possa defluire al neutralizzatore e alle acque reflue di scarico, in alcuni casi è anche necessaria una ventilazione ed un particolare calcolo per il tiraggio per il sistema di scarico dei fumi. Le caldaie a condensazione rappresentano la categoria “green” per mantenere nel tempo tutti i benefici ambientali è importantissima una regolare manutenzione, per le seguenti motivazione la compilazione del libretto di istruzioni dell’impianto deve essere redatto nella lingua del paese dove la caldaia viene venduta e viene consegnato durante la fase d’installazione.

Rispondi

Continua a leggere