Raffrescamento naturale

Il legno si distingue dagli altri materiali costruttivi per i molteplici vantaggi che è in grado di offrire, tra i quali la bassa conducibilità termica (eccezionale isolamento termico) e l’elevata inerzia termica, che consentono la riduzione dei consumi per il riscaldamento nei mesi invernali e per il raffrescamento in quelli estivi.
Da poche settimane è iniziata la stagione estiva, e di conseguenza ci si trova a dover fronteggiare i primi grandi caldi che rendono afosi e poco confortevoli gli ambienti all’interno delle nostre case.

Avere un’abitazione fresca regala una sensazione più piacevole, ma non sempre si è contenti di dover impiegare tanta energia per azionare il condizionatore.

Grazie ad alcuni piccoli accorgimenti sarà però possibile mantenere una casa fresca in estate, senza ricorrere necessariamente al condizionatore.
Ecco alcune delle strategie più efficaci:

– Riparare il più possibile dai raggi solari le pareti della casa che si trovano esposte a sud. Saranno sufficienti delle tende o delle piante, come per esempio una siepe,    degli alberi alti o una copertura in bambù;
– Evitare di far penetrare i raggi del sole nelle ore più calde della giornata, pertanto si consiglia di limitare l’apertura delle ante;
– Spalancare porte e finestre nelle prime ore del mattino e alla sera, quando l’aria è fresca;
– Durante le ore notturne, tenere le ante degli armadi aperte affinchè possano immagazzinare calore;
– Utilizzare ventilatori a soffitto consentirà di abbassare di qualche grado senza eccessivi consumi;
– Posizionare una ciotola di ghiaccio davanti al ventilatore rinfrescherà più velocemente un ambiente chiuso;
– Evitare l’eccessivo utilizzo di ferro da stiro, forno, piastre per capelli, asciugacapelli;
– Accendere le luci solo quando indispensabile;
– Evitare l’umidità grazie alla presenza di piante ossigenanti all’interno della propria abitazione;

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