Quali Infissi Scegliere per una Casa Ecologica?

13 Dicembre 2021 - Energia

Quali Infissi Scegliere per una Casa Ecologica?

Nell’ottica di scegliere un infisso il più prestante possibile dal punto di vista energetico, si entra in un discorso davvero ampio.

Quando inizierete a progettare la vostra casa ecologica prefabbricata in legno, dopo aver scelto dove posizionare le varie aperture e quindi gli infissi, dovrete definire il materiale, il colore ed il sistema di apertura. 

 

Infissi: come e quali scegliere?

Gli infissi costituiscono senza dubbio un punto critico dell’involucro edilizio dal punto di vista termico e, vanno isolati il più possibile per evitare il cosi detto Ponte Termico, questo, per non abbattere la coibentazione complessiva dell’edificio.

Gran parte del calore degli edifici, viene dissipato attraverso le finestre, la scelta del materiale però rappresenta solo un aspetto nella scelta delle finestre o porte finestre, poiché è fondamentale una posa corretta in sede di costruzione da parte dei tecnici posatori che devono essere qualificati ed abituati a lavorare con costruzioni in legno.

Scegliere un infisso, quindi, non è mai semplice, vediamo insieme quali infissi scegliere per le giuste finalità. La spesa approssimativa degli infissi varia a seconda delle dimensioni e dal materiale scelto.

Si parte da i più economici (PVC e legno), ai più costosi (alluminio).

 

Tipologie di Materiale degli Infissi tra cui Scegliere

 

Sono in sostanza 3 i serramenti tra cui poter scegliere.

 

Serramenti e Infissi in Pvc

 

Gli infissi in Pvc spiccano per la loro principale ed importantissima caratteristica, l’isolamento termico ed l’isolamento acustico

Dal punto di vista economico è il più conveniente, inoltre non necessita di particolare manutenzione e questa caratteristica lo rende ideale per qualsiasi ambiente, anche quelli che presentano particolari escursioni termiche come la montagna o le località costiere. I serramenti in Pvc, sono notevolmente evoluti nel tempo, migliorando anche quello che prima poteva essere considerato un difetto: l’estetica. È ormai possibile trovare linee e forme molto eleganti, con finiture simil legno quasi impercettibili.

Scegliere gli infissi in pvc garantisce anche un buon livello di sicurezza, infatti permettono di applicare ulteriori rinforzi anti intrusione. Questa tipologia di materiale è da anni particolarmente diffuso in Nord Europa. Infine, i serramenti in pvc sono lavabili, caratteristiche che li rende molto funzionali.

 

Serramenti e Infissi in Legno

 

Gli infissi in legno sono un grande classico. Grazie al fatto che è uno dei materiali più diffusi in Italia, è il materiale naturale per eccellenza, semplice da trattare e pitturare.

L’ecosostenibilità si unisce all’eleganza ed al calore che solo il legno sa donare all’interno dell’ambiente.

Ottimo isolante termo-acustico, un infisso in legno con un doppio vetro può garantire il miglior rapporto qualità/prezzo. Il legno inoltre, essendo un materiale naturale crea un’atmosfera calda ed avvolgente e resta il materiale al primo posto nella cuore degli italiani.

L’unico vero punto a favore nello scegliere gli infissi di legno è la manutenzione. Resistono per molteplici anni, in condizioni “normali”, ma diventano un po’ più difficili da gestire in condizioni climatiche più rigide. Questa non significa però, che sia sbagliato sceglierli, anzi, questo porta semplicemente alla riflessione che scegliendolo  bisogna far attenzione alla manutenzione. Esattamente come il Pvc, anche gli infissi in legno sono in continua evoluzione e miglioramento.

 

Serramenti in Alluminio

 

L’alluminio è considerato un materiale da scegliere per infissi economici, ma di buona qualità. Una delle sue principali caratteristiche è che risulta essere un materiale particolarmente resistente. Un punto a sfavore è l’estetica; non è sicuramente un materiale “caldo” ed “elegante” come gli infissi di legno o Pvc.

L’isolamento termico resta comunque un altro grande problema da risolvere per gli infissi in alluminio. L’alluminio è un buon conduttore di calore, la sua risposta all’isolamento termo acustico è buona, ma equiparata ai materiali sopracitati è nettamente inferiore.

Esistono anche tipologie di infissi in alluminio a taglio termico che sono però decisamente più costosi.

 

Mix tra diverse tipologie di infissi

 

Questa piccola panoramica su quali infissi scegliere presenta i tre materiali più diffusi sul nostro territorio. Spesso viene anche scelto un mix tra le diverse tipologie di infissi, abbinando due materiali differenti. Spesso vengono accostati al legno o il pvc o gli infissi in alluminio.

 

Tipologie di Apertura degli Infissi tra cui Scegliere

 

Oltre al materiale, i serramenti si suddividono per i sistemi di apertura:

  • battente, ovvero quando le ante si aprono ottenendo una maggiore apertura. Sono semplici da curare nella manutenzione e sono semplici da pulire.
  • vasistas, ovvero quando l’anta si apre a battente nella parte superiore sul lato in alto dell’infisso.
  • libro, solitamente utilizzata nelle verande è un’apertura poco comune, utilizzata principalmente quando manca spazio idoneo. 
  • scorrevole, è formata da telai che si reggono su carrelli che permettono lo scorrimento. È una tipologia di apertura particolarmente consigliata per le grandi finestre e per chi necessita di una casa con ampie vetrate.

A seconda della scelta di tipologia, tra dimensione, colore e sistemi di apertura, sarà necessario fare diversi preventivi e confronti.

Vi ricordiamo che tutto quello che state per acquistare e scegliere per avere un’idea maggiore è bello poterlo toccare con mano. Ecco perchè il supporto di esperti come il nostro studio tecnico sono un importante supporto nella scelta per rendere la vostra casa più ecologica possibile, spiegandovi tecnicamente ogni vantaggio e svantaggio degli infissi scelti.

 

Infissi e case Ecologiche a basso impatto energetico

 

Legno, alluminio, pvc, quali sono gli infissi maggiormente indicati per una costruzione in legno a basso consumo energetico?

Quale è la soluzione che permette di scegliere infissi che influiscano meno sul rendimento termico e sui costi di mantenimento complessivi di un edificio che punta all’architettura sostenibile?

 

Montaggio e corretta applicazione degli infissi

 
Gran parte del calore degli edifici, viene dissipato attraverso i serramenti. La scelta del materiale però rappresenta solo un aspetto nella scelta delle finestre o porte finestre, poiché è fondamentale una posa corretta in sede di costruzione da parte dei tecnici posatori che devono essere qualificati ed abituati a lavorare con costruzioni in legno.
 
Per facilitare il montaggio dei serramenti e porte d’ingresso, lasciamo quasi sempre 2-3 centimetri di spazio da riempire con semplice schiuma poliuretanica e silicone che allargandosi e aumentando di volume, premono sul telaio del serramento e lo mantengono fissato e coibentato.
 
La banchina o soglia dei serramenti è quasi sempre realizzata in marmo passante. Questo, però, sarebbe però un ponte termico e quindi viene utilizzata, al contrario di una casa tradizionale in cemento, una finestra a taglio termico che deve essere installata correttamente su un controtelaio isolato. Deve possedere un valore di trasmittanza basso (U inferiore a 1,2 W/m2K), garantendo un’adeguata barriera all’aria ed al vapore indoor, un efficace isolamento termo-acustico ed un’efficace impermeabilità all’aria esterna ed alla pioggia.
 
In fase di progettazione si deve dare maggiore importanza nel accoppiare serramenti isolati a vetri termoisolanti e/o basso emissivi per limitare la dispersione del calore invernale ed il surriscaldamento estivo, ricordando di posizionare correttamente le vetrate di maggiori dimensioni a sud e limitando le aperture verso nord.
 

I vetri degli infissi

 

Il valore “Uw” indica il valore di trasmittanza termica delle finestre. È determinato dai valori “Uf”, “Ug” e dalle dimensioni delle superfici secondo la normativa UNI EN ISO 10077-1.
Per garantire elevate prestazioni di isolamento è necessario che i serramenti siano realizzati con materiali di alta qualità e che i vetri abbiano le proprietà idonee a garantire risparmio energetico, isolamento termico e isolamento acustico.

Vetrocamera: comunemente conosciuto come “doppio vetro” è composto da due lastre di vetro distanziate fra loro (al fine di formare uno spazio detto “camera”) e nel contempo unite lungo il perimetro per mezzo di una canalina riempita con sali minerali e sigillata con materiale plastico. All’interno della camera viene eliminata l’aria e vengono inseriti gas come l’argon, il kripton e lo xeno, utili per far aumentare l’isolamento termico del vetro. In questo modo i vetri sono in grado di trattenere il calore all’interno di un locale, evitando di conseguenza la dispersione energetica, proteggendo nel contempo l’interno di un’abitazione dai raggi UV e dal calore del sole.

Triplo Vetro: sul mercato sono presenti anche soluzioni con “triplo vetro” che assicurano prestazioni e isolamento maggiori.
Grazie a lavorazioni sofisticate e grazie all’adozione di particolari accorgimenti in fase di produzione, i vetri possono assumere eccezionali proprietà riflettenti al calore, isolanti termiche e fonoassorbenti.

 

Infissi in Legno e Competenza di Costruire Bio

 
Il legno è un materiale naturalmente isolato con il quale si possono realizzare infissi efficienti, realmente bioedili e di bell’aspetto. Come tutti i materiali, richiede periodiche manutenzioni negli anni a partire dal tredicesimo anno. È inevitabile un certo deterioramento nel tempo a causa degli agenti atmosferici, nonostante gli infissi vengano impregnati con prodotti di ultima generazione molto durevoli. In Costruire Bio utilizziamo vasche d’ immersione per tinteggiare ed impregnare i nostri prodotti. Questo permette di creare una maggiore resistenza nel tempo.
 
Consigliamo infissi realizzati in legno con una protezione esterna in alluminio, che necessitano di una semplice pulizia e non si degradano negli anni.
L’alluminio è un metallo e, pertanto conduce efficacemente il calore, ma il montaggio sul legno non comporta un peggioramento della capacità di isolamento dell’infisso. I costi, però, sono superiori al serramento in legno, quindi nella maggior parte delle nostre costruzioni vengono maggiormente scelti infissi solo in legno.
 
Il pvc è un materiale abbastanza diffuso ed apprezzato che proponiamo in quanto è economico e non richiede particolari manutenzioni. Non si deforma e non degrada a causa del sole o della salsedine. Se si scelgono infissi di colore bianco, dopo anni tendono a scurire leggermente, mentre gli altri colori non hanno alcuna diminuzione della tonalità.
 
Gli infissi in pvc sono comunque in materiale plastico e quindi il loro aspetto non gradito a tutti, oltre a non essere ecologico.
Gli infissi completamente in alluminio sono generalmente più costosi e meno efficienti, pur montando profili a taglio termico per aumentarne l’efficienza isolante. Per questo motivo, in Costruire Bio non li prendiamo in considerazione per la costruzione delle nostre case.
 
In tutti i casi il valore di trasmittanza termica dipende anche dalla costruzione dei profili e del telaio, nonché dagli spessori della finestra e dalla presenza di camere interne.
 

Infissi in Legno che utilizziamo

Nelle nostre realizzazioni utilizziamo queste tipologie di legno nei nostri infissi:

Abete 

Specie legnosa di provenienza italiana o europea. 
Utilizziamo solo l’abete rosso, solo in forma lamellare, che si presta meglio alla fabbricazione di finestre.
L’abete è un legno tradizionalmente considerato “ povero”, nell’ultimo periodo è stato rivalutato per le sue ottime caratteristiche di trasmittanza termica. Si presta soprattutto per infissi laccati, anche se le moderne tecnologie di verniciatura, applicate dalla nostra falegnameria, permettono ottimi risultati estetici anche quando è verniciato.

Pino Silvestre  
 
Specie legnosa diffusa in tutta Europa anche se l’area di crescita del legno che utilizziamo è quella scandinava.
Molto utilizzato soprattutto come massello ma anche come lamellare.

 
Rovere  
 
Anche se di provenienza prevalentemente Europea, ultimamente viene utilizzato anche del materiale proveniente dal Nord America prevalentemente per la sua uniformità di fibra.
Essenza molto pregiata e ricercata per l’ottima resistenza meccanica che garantisce un prodotto finito durevole negli anni.
Di ottimo effetto estetico finale con finiture che ne esaltino l’intrinseca bellezza. 

 
Larice  
 
Essenza principe proveniente dall’arco alpino e dalle foreste artiche della Siberia.
Ottima resistenza meccanica ma, prima della tecnologia lamellare, di difficile impiego per la sua scarsa stabilità.
Nelle nostre realizzazioni lo utilizziamo solamente lamellare.

 
Mogano Okoumè  
 
Proveniente quasi esclusivamente dal Gabon, l’okoumè è caratterizzato dal colore rosso-bruno e da una venatura uniforme.
Utilizziamo I’Okoumè solo lamellare, possiamo fornire i manufatti verniciati o laccati a poro semiaperto. 
Le nostre certificazioni.