OGGI PARLIAMO DI INFISSI

LEGNO, ALLUMINIO, PVC.  QUAL’E’ L’INFISSO E’ PIU’ INDICATO PER UNA COSTRUZIONE IN LEGNO A BASSO CONSUMO ENERGETICO ?

CHE SCELTA FARE PER DEFINIRE QUALE TIPOLOGIA INFLUISCA MENO SUL RENDIMENTO TERMICO E SUI COSTI DI MANTENIMENTO COMPLESSIVI DELL’EDIFICIO?
 

Gli infissi costituiscono senza dubbio un punto critico dell’involucro edilizio dal punto di vista termico e, vanno isolati il più possibile per evitare il cosi detto Ponte Termico, questo, per non abbattere la coibentazione complessiva dell’edificio.
 
Gran parte del calore degli edifici, viene dissipato attraverso le finestre, la scelta del materiale però rappresenta solo un aspetto nella scelta delle finestre o porte finestre, poiché è fondamentale una posa corretta in sede di costruzione da parte dei tecnici posatori che devono essere qualificati ed abituati a lavorare con costruzioni in legno.
 
Per facilitare il montaggio dei serramenti e porte d’ingresso, vengono lasciati quasi sempre 2-3 centimetri di spazio, da riempire con semplice schiuma poliuretanica e silicone che allargandosi e aumentando di volume, preme sul telaio del serramento e lo mantiene fissato e coibentato.
 
La banchina o soglia dei serramenti è quasi sempre realizzata in marmo passante, questo sarebbe però un ponte termico e quindi viene utilizzata al contrario di una casa tradizionale in cemento, una finestra a taglio termico deve essere installata correttamente su un controtelaio isolato, possedere un valore di trasmittanza basso (U inferiore a 1,2 W/m2K), garantendo un’adeguata barriera all’aria ed al vapore indoor, un efficace isolamento termo-acustico ed un’efficace impermeabilità all’aria esterna ed alla pioggia.
 
In fase di progettazione si deve dare maggiore importanza nel accoppiare serramenti isolati a vetri termoisolanti e/o basso emissivi per limitare la dispersione del calore invernale ed il surriscaldamento estivo, ricordando di posizionare correttamente le vetrate di maggiori dimensioni a sud e limitando le aperture verso nord.
 
Il legno è un materiale naturalmente isolato con il quale si possono realizzare infissi efficienti, realmente bioedili e di bell’aspetto, come tutte le cose però richiede periodiche manutenzioni negli anni a partire dal tredicesimo anno, in quanto è inevitabile un certo deterioramento nel tempo a causa degli agenti atmosferici, nonostante gli infissi vengano impregnati con prodotti di ultima generazione molto durevoli, nel caso che ci riguarda, utiliziamo vasche d’ immersione per tinteggiare ed impregnare i nostri prodotti questo crea una maggiore resistenza nel tempo.
 
Costruire Bio si propone nel consigliare infissi realizzati in legno con una protezione esterna in alluminio, che necessitano di una semplice pulizia e non si degradano negli anni.
L’alluminio è un metallo e, pertanto conduce efficacemente il calore, ma il montaggio sul legno non comporta un peggioramento della capacità di isolamento dell’infisso, i costi però sono superiori al serramento in legno quindi nella maggior parte delle nostre costruzioni si opta per quest’ ultimo.
 
Il pvc è un materiale abbastanza diffuso ed apprezzato che viene proposto anche dalla nostra azienda in quanto è economico e non richiede particolari manutenzioni, non si deforma e non degrada a causa del sole o della salsedine, forse dopo anni tende a scurire un pò se si decide per il colore bianco, mentre gli altri colori non hanno diminuzione della tonalità.
 
Resta comunque un materiale plastico ed il suo aspetto non è da tutti gradito, oltre a non essere ecologico.
Gli infissi completamente in alluminio sono generalmente più costosi e meno efficienti, pur montando profili a taglio termico per aumentarne l’efficienza isolante e per questo che la nostra azienda non li tiene in considerazione per la costruzione delle nostre case.
 
In tutti i casi il valore di trasmittanza termica dipende anche dalla costruzione dei profili e del telaio, nonché dagli spessori della finestra e dalla presenza di camere interne.

 

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