Maggiori detrazioni per l’utilizzo di materiali biocompatibili

Sempre più concreta è la possibilità che i benefici fiscali relativi alla ristrutturazione degli immobili e al miglioramento delle prestazioni energetiche possano godere di maggiori e importanti incrementi garantiti dall’applicazione dei criteri della bioedilizia e dall’impiego di materiali biocompatibili certificati.

La Commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati ha infatti approvato una risoluzione che impegna il Governo a rendere più solide le politiche ambientali, al fine di favorire l’edilizia di qualità ed energeticamente efficiente, grazie all’adozione di soluzioni utili alla riqualificazione energetica degli immobili, tenendo in considerazione la possibilità di beneficiare di detrazioni maggiori rispetto a quelle già esistenti, qualora nelle ristrutturazioni siano impiegati materiali ecosostenibili, rispettosi dei principi della bioedilizia, e materiali biocompatibili certificati.

Il primo firmatario è stata Serena Pellegrino, la quale incita il Governo a concretizzare anche sul piano normativo, il contenuto della risoluzione, considerata
un primo grande passo verso il rafforzamento delle politiche ambientali e del sostegno della bioedilizia.

La bioedilizia si impegna a rispettare la salubrità dell’ambiente e dell’essere umano, preservando la bellezza degli insediamenti civili e riducendo i consumi energetici.
Grazie alla previsione di benefici fiscali ci sarà un incremento dell’interesse verso la bioedilizia, che garantirà lo sfruttamento di risorse rinnovabili, minori consumi energetici e idrici, maggiore tutela e sicurezza dei lavoratori, ridotte problematiche riguardanti allo smaltimento dei rifiuti, ecc..

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