Le case prefabbricate, le condizioni meteorologiche e non solo

Interessante scoprire come si comportano le case prefabbricate in legno rispetto agli agenti atmosferici. Si pensa alla fragilità di queste case, domandandosi come potrebbero reagire davanti a situazione come il vento, i terremoti, gli incendi ecc. ecc.. Approfondiamo dunque alcune situazioni inusuali o meno inusuali e cerchiamo di comprendere come le case prefabbricate in legno reagiscono. Il vento come raccontato nella favola dei tre porcellini, in cui si narra che con “un solo soffio del lupo la casa in legno crollò”, ne è un esempio, questo ci fa comprendere che un luogo comune, è pensare che siano strutture più leggere rispetto all’edilizia tradizionale, tanto da essere distrutte dal vento. Approfondendo la modalità costruttiva e solo in questo caso si può comprendere a pieno, che sono timori e affermazioni errate. Le case prefabbricate in legno nascono per durare nel tempo ed essere vissute. La struttura in legno è ancorata al terreno con zanche, staffe e tasselli in acciaio ad una platea in cemento armato. Il tutto studiato attentamente e dimensionato secondo calcoli statici complessi. La composizione a strati delle pareti permette di mantenere la loro leggerezza e nel contempo di essere pareti solide e resistenti.

Il legno per sua natura è un materiale molto elastico in grado di resistere alle sollecitazioni del vento. La qualità naturale di essere un materiale molto elastico permette di reagire adeguatamente anche in situazioni in cui si presentano scosse o forti terremoti. Il legno è il materiale scelto per eccellenza in zone sismiche. Le case prefabbricate in legno sono strutture antisismiche in grado di rispondere pienamente a tutti i requisiti richieste per resistere. L’elasticità permette alle case in legno di resistere e non spezzarsi a causa della rigidità del materiale. Oltre alle qualità del materiale, la platea di fondazione in cemento armato assume un importante ruolo avendo il compito di ammortizzare le scosse causate dal terremoto verso il basso. L’utilizzo di panelli X-Lam con le cuciture di ultima generazione diffuse lungo i bordi ha permesso di rendere questo materiale indeformabile e permette all’edificio costruito in X-lam di ritornare alla propria forma anche se colpito da una fortissima scossa violenta. Gli stessi pannelli si spostano ed oscillano ma poi ritornano nella posizione iniziale. Un altro argomento più volte trattato è quello del fuoco rispetto alle abitazione prefabbricata in legno, visto come primordiale nemico scopriamo che in realtà, se andiamo a fondo tutti i materiali colpiti dal fuoco bruciano e si rovinano. Nello specifico caso del legno la combustione è molto lenta, questo comporta che bruciano piano gli strati superficiali e e rimane protetta la parte più interna, prima dunque che penetri in profondità passa un tempo lungo mantenendo così intatte le parti strutturali.

Scopriamo dunque il legno come un elemento sicuro ed il fuoco un parziale problema per le case in legno, in quanto più resistenti sotto l’aspetto strutturale. Le perplessità ed i timori non sono del tutto infondati. Nascono principalmente dalla conoscenza parziale del legno in determinate situazioni, ad esempio l’umidità e di conseguenza la presenza d’insetti e muffe. Il legno è un materiale che si comporta come “regolatore” d’umidità naturale (il termine tecnico è materia igroscopico) questo regolazione naturale permette di eliminare ogni meccanismo artificiale come aria condizionata deumidificatori ecc. ecc. . Una casa prefabbricata in legno ben progettata e ben costruita con un buon isolamento è una soluzione che permette di vivere in un ambiente salubre e sicuro.

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