Le case in legno non temono il fuoco!

Uno dei pregiudizi più ricorrenti nei confronti delle case in legno riguarda la paura che tali strutture siano poco resistenti in caso di incendio, senza considerare che si tratta di edifici che garantiscono una resistenza al fuoco pari, se non addirittura superiore, alle strutture in muratura o in calcestruzzo armato.

Le probabilità e i motivi per i quali è possibile che si verifichi un incendio sono uguali a quelli di qualsiasi altro edificio costruito con altri materiali strutturali, questo perché la causa principale di incendio non riguarda mai la struttura, ma i tendaggi, le stoffe o gli elettrodomestici.

Nel mondo sono moltissime le strutture realizzate con il legno, basti pensare a paesi come la Norvegia o gli Stati Uniti, in cui il 90% degli edifici è costruito con tale materiale, che si caratterizza per numerosi pregi, tra i quali la forte resistenza alle condizioni più difficili, come un incendio, nonostante molte persone ancora oggi pensino il contrario.
Il legno, sia massello che lamellare, necessita di molto tempo per poter bruciare in modo significativo oltre la superficie, e questo grazie al fenomeno della carbonatazione, per cui il materiale sottoposto a fiamma diretta comincia a bruciare, ma una volta raggiunti i 240°C si avrà la carbonizzazione dello strato più esterno che proteggerà come se fosse uno scudo la parte più interna.

Per dimostrare la sorprendente resistenza al fuoco delle costruzioni in legno, è stato realizzato un test in Giappone presso il Building Research Institute di Tsukuba che ha provato come un edificio con struttura portante in legno possa tranquillamente resistere ad un forte incendio. Nonostante l’edificio utilizzato durante il test sia stato sottoposto per più di un’ora ad un notevole carico di fuoco, ha garantito per tutto il tempo gli standard di sicurezza previsti per gli occupanti e le squadre di soccorso.

Tali risultati sono stati raggiunti grazie alle caratteristiche fisico-meccaniche del legno che apportano dei vantaggi unici in termini di sicurezza, tra i quali:
Una ridotta dilatazione termica, per merito della quale gli elementi strutturali lignei si deformano in misura minima se sottoposti alle fiamme
Zero emissioni nocive, poiché il legno non trattato con sostanze chimici non sviluppa esalazioni tossiche durante la combustione
Una bassa conducibilità termica, per cui il legno protegge i connettori metallici e gli impianti inseriti nelle murature lignee.

Se da un lato il legno risulta essere un pessimo conduttore di calore, dall’altro è un ottimo isolante naturale, in grado di garantire all’interno della struttura un clima confortevole, regolare e stabile, grazie alla temperatura superficiale delle pareti appena inferiore a quella del locale, in grado di garantire una naturale regolazione termo-igrometrica dell’ambiente, nonché un’aria più sana con la minima dispersione di calore.

 

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