Le case BIO

Sempre più spesso si sente parlare di bioedilizia, termine con il quale si vogliono indicare innovativi e particolari metodi costruttivi e progettuali, che prediligono materiali naturali e un’impiantistica all’avanguardia, per consentire la realizzazione di edifici ecologici e rispettosi dell’ambiente, nonché strutture “green”.

La fase progettuale è un momento molto delicato e di estrema importanza, poiché da una buona e corretta progettazione dipenderà il risultato della costruzione che dovrà assicurare elevati standard di comfort abitativo, garantendo nel contempo una struttura rispettosa e in armonia con l’ambiente e la natura.
Il materiale preferito per costruire case di questo genere è sicuramente il legno!

Spesso al termine bioedilizia si accosta quello di “casa passiva”, ovvero una struttura in grado di garantire grande comfort termico anche senza la presenza di una fonte energetica di riscaldamento interna, come per esempio un impianto di riscaldamento “convenzionale”, tra cui la caldaia o il termosifone.

Con una casa costruita secondo i principi della bioedilizia sarà possibile:

– ottenere grandi risparmi sui costi di gas ed elettricità
– raggiungere un buon comfort abitativo
– notare un grande miglioramento delle condizioni di benessere degli abitanti
– trasformare la casa in una fonte di reddito
– fare concretamente qualcosa di buono e utile per l’ambiente

La possibilità di ottenere grandi risparmi è senza dubbio il motivo principale per cui molte persone scelgono di vivere in una casa bio, anche se non è possibile fare una quantificazione preventiva e precisa del risparmio, poiché determinanti risulteranno essere certe variabili come il volume dell’abitazione, il numero dei suoi occupanti, lo stile di vita che essi adotteranno, ecc.. Anche se studi ed esperienze dimostrano la grande convenienza di tale tipologia di abitazione, che consente di raggiungere il benessere termico, grazie ad una eccezionale coibentazione che permette di risparmiare circa l’80% dell’energia rispetto ad una casa tradizionale.

Per sfruttare al massimo le potenzialità delle strutture costruite in bioedilizia è consigliabile adottare uno stile di vita ecologico e dotare la propria casa di vari e moderni impianti, tra i più utilizzati:

La ventilazione meccanica controllata: con la quale non sarà più necessario aprire manualmente e ogni giorno le finestre per cambiare l’aria, evitando così notevoli dispersioni di calore grazie ad un apposito recuperatore. Inoltre la ventilazione meccanica è in grado di eliminare cattivi odori, fumo, pollini, aria viziate e umidità, in modo che non si presentino problemi di muffe.
La pompa di calore: un’ottima alternativa al tradizionale impianto di riscaldamento in grado di garantire un alto rendimento energetico e un notevole risparmio economico. La pompa di calore produce energia termica per riscaldare l’interno dell’abitazione e per ottenere acqua calda sanitaria, grazie all’utilizzo di fonti di energia rinnovabile.
Impianti di recupero e riutilizzo dell’acqua piovana: tali impianti evitano inutili sprechi raccogliendo l’acqua dalla grondaie che successivamente viene convogliata dentro  un apposito serbatoio tramite un filtro che separa l’acqua dalla sporcizia, affinché rimanga pulita e priva di cloro e di calcare, pronta per essere riutilizzata.
Impianto solare termico: con i raggi solari è possibile riscaldare un liquido che circola all’interno dei pannelli, in grado di trasferire il calore assorbito in un apposito serbatoio utile per l’accumulo dell’acqua che potrà essere usata in alternativa a quella prodotta da una tradizionale caldaia, consentendo notevoli risparmi di energia elettrica o di gas.
Impianto fotovoltaico: è un impianto elettrico in grado di trasformare l’energia solare in energia elettrica. Tale impianto può coprire il fabbisogno energetico di un’intera abitazione, permettendo a tutta l’elettricità in eccesso di essere nuovamente immessa nella rete nazionale elettrica per essere rivenduta.

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