La TASI

La TASI (Tassa dei Servizi Indivisibili) è una componente della IUC (Imposta Unica Comunale) ed è destinata a servizi comunali quali l’anagrafe, l’arredo urbano e l’illuminazione pubblica.

 Sono chiamati al pagamento di suddetta tassa tutti i fabbricati, le abitazioni principali, le imprese e le aree edificabili, mentre rimangono esclusi i terreni agricoli e le aree scoperte.

La TASI, viene calcolata sulla base imponibile della rendita catastale della prima casa di proprietà (permane l’IMU sulle altre proprietà), in sostanza si tratta dell’equivalente del prodotto tra l’ampiezza dell’abitazione e una tariffa stimata dall’Agenzia del Territorio variabile da Comune a Comune, il tutto moltiplicato per un fattore relativo alla categoria catastale della propria casa.

La TASI, che dovrà essere pagata anche da coloro che abitano in affitto (in una percentuale variabile tra il 10% e il 30% dell’intera tassa) dovrà essere saldata attraverso il modulo F24, ma sarà anche possibile effettuare la quietanza tramite bollettino bancario o postale.

Il 19 maggio 2014 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha stabilito che nei Comuni che entro il 31 maggio 2014 non avranno deliberato le aliquote, relative alla scadenza per il pagamento della prima rata della Tasi, quest’ultima sarà prorogata.

– Se si tratta di abitazione principale e il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato e pubblicato la delibera delle aliquote entro il 31 maggio 2014, il termine di versamento della tassa è fissato per il 16 giugno in acconto, e il saldo dovrà essere effettuato il 16 dicembre. In caso di mancata pubblicazione il termine è prorogato al 16 dicembre in un’unica soluzione.

-Se si tratta di immobile diverso dall’abitazione principale e il Ministero dell’economia e delle finanze ha approvato la delibera delle aliquote entro il 31 maggio 2014, il termine di versamento della tassa è fissato per il 16 giugno in acconto e il saldo dovrà essere effettuato il 16 dicembre. In caso di mancata approvazione il termine è prorogato al 16 settembre in acconto, e il saldo dovrà essere versato il 16 dicembre.

 

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