La sicurezza prima di tutto

Uno tra i pregiudizi più diffusi sulle case prefabbricate in legno riguarda la sicurezza che tali strutture possono offrire rispetto a quelle realizzate con i sistemi tradizionali, soprattutto quando si parla di possibili intrusioni da parte di malintenzionati, ladri o professionisti dello scasso.

I numerosi vantaggi offerti da una casa in legno sono innumerevoli e più volte sono stati menzionati all’interno del nostro blog, all’interno del quale sono stati approfondite molte tematiche e sciolti numerosi dubbi. Nonostante ciò vi sono potenziali clienti che non sono convinti che tali strutture possano garantire una certa sicurezza, forse perché troppo timorosi verso un sistema costruttivo molto attuale ma nel contempo molto valido e solido.

Sebbene sia comprensibile il forte timore di ricevere visite sgradite e inaspettate, non bisogna commettere l’errore di pensare ad una casa in legno sia un edificio vulnerabile e di facile attacco.
Innanzitutto è doveroso sottolineare che i ladri difficilmente potrebbero essere a conoscenza della natura dell’edificio, poiché le strutture prefabbricate in legno sono davvero indistinguibili da quelle realizzate in muratura, anche se scrutate da un occhio esperto, inoltre il tentativo di effrazione non è quasi mai indirizzato ad una parete, poiché generalmente vengono forzate e aperte porte e finestre, grazie all’utilizzo della tradizionale strumentazione da scasso.

Per scongiurare il pericolo di sgradita intrusione è consigliabile adottare finestre con vetrate blindate e punti di chiusura aggiuntivi sugli infissi, affinché sia possibile rallentare e di conseguenza scoraggiare l’ingresso dei malviventi, anche se maggiormente consigliato rimane ancora tutt’oggi la predisposizione di un impianto volumetrico di allarme o di sensori a contatto sui serramenti (precauzioni che si dovrebbero adottare anche in una casa tradizionale in muratura).

Nella più difficile ipotesi che l’eventuale furto sia organizzato con l’obiettivo di creare una breccia nella parete esterna, i ladri dovrebbero conoscere la composizione del “pacchetto parete”, poiché ci sono grandi differenze e non solo tra pareti a telaio e pareti in xlam (assolutamente non visibili in una struttura finita).
Le pareti massicce sono molto solide e non si compongono di certo solo con l’utilizzo di due pannelli in legno e del cartongesso, tutt’altro! Inoltre il ritaglio di un foro che possa permettere il passaggio di una persona di età adulta all’interno di una parete richiederebbe davvero un grande impegno e una grande produzione di rumore, sia nel caso in cui il taglio sia fatto a mano, sia nell’ipotesi in cui siano impiegati strumenti elettrici.
E’ anche doveroso ricordare che spessp sono presenti contropareti per gli impianti e che lo stesso cappotto intonacato non è di facile rimozione.

Le pareti delle case sono comunque molto solide e spesse, pertanto il tentativo di effrazione risulterebbe poco pratico e poco conveniente rispetto alle tecniche d’intrusione generalmente utilizzate, tra le quali la rottura di un vetro.

Non esistono reali motivazioni per rinunciale alla realizzazione di una casa prefabbricata in legno. Qualora si avessero particolari timori relativi alla possibile intrusione da parte di ladri o qualora si decidesse di realizzare la propria casa in una zona poco sicura sarà sufficiente installare un impianto d’allarme e delle inferriate utili a proteggere finestre e portefinestre che potrebbero rappresentare un facile accesso.

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