La scelta dei serramenti

La scelta delle finestre per una nuova abitazione è senza alcun dubbio un momento molto importante e di grande valore, poiché gli infissi sono quegli elementi indispensabili che all’interno delle nostre case ci separano dall’esterno, proteggendoci dalle temperature più rigide, dalle intemperie, dal caldo e dall’afa, dai ladri, ecc…

Ma quali sono i serramenti migliori? Come fare a scegliere?
Innanzitutto è necessario sapere che esistono diversi materiali tra i quali poter scegliere: Legno, Pvc e Alluminio.

1) Il legno è fra i materiali più utilizzati per la costruzione di serramenti, poiché si tratta di un ottimo isolante termico e acustico.
A seconda della qualità del legno impiegato si avranno infissi più o meno pregiati e di conseguenza più o meno costosi.
Il legno può essere verniciato con tecniche particolari come le laccature colorate e coprenti o le laccature a poro aperto che lasciano intravedere le venature sottostanti, ma è anche possibile conservarne l’aspetto naturale mediante l’applicazione di vernici trasparenti.
Le finestre in legno sono in grado di garantire resistenza e pregio, ma è necessario sottoporle a periodica manutenzione, la cui frequenza dovrà variare a seconda dell’esposizione al sole e alle intemperie.

2) L’alluminio è un materiale molto utilizzato per la realizzazione di serramenti e persiane, poiché si caratterizza per grande leggerezza e al contempo forte resistenza alle intemperie.
Può essere realizzato in diversi colori ma è anche possibile ottenere “l’effetto legno” che ricrea una resa estetica molto simile a quella del legno. L’alluminio inoltre può essere anodizzato, ossidato o verniciato con tecniche di verniciature a polveri o verniciatura a sublimazione.
Tale materiale è un conduttore naturale, ed è proprio per questo motivo che non permetterebbe la realizzazione di infissi particolarmente performanti per quanto riguarda l’isolamento termoacustico, anche se per rimediare all’inconveniente si tende a realizzare tali infissi con la tecnica del “taglio termico”, differente da quella tradizionale del “taglio freddo”, poiché vengono collocate all’interno delle camere d’aria dei profili di listelli in materiali a bassissima conducibilità termica, per interrompere la continuità del metallo, isolando di conseguenza la finestra dalle dispersioni termiche. 
E’ importante sottolinare come l’alluminio sia molto semplice da pulire, inoltre non richiede particolari trattamenti né frequenti manutenzioni.

3) Il PVC (polivinile di cloruro) è un polimero termoplastico che una volta portato a 200° diventa viscoso e viene estruso in diversi profili che dopo essersi raffreddati vengono tagliati e saldati fra loro al fine di realizzare bellissime finestre e porte caratterizzate da straordinarie prestazioni isolanti.
Il pvc solitamente viene estruso nel colore bianco e la sua superficie è liscia. Per creare “l’effetto legno” durante la sua produzione, si ricorre all’applicazione di particolari pellicole capaci di conferire alla superficie l’effetto tipico delle venature del legno.
Tale materiale è molto resistente ed è un ottimo isolante termoacustico.
E’ caratterizzato da una conducibilità termica minima e ciò assicura isolamento dalle temperature gelide, dalla neve, dal vento, dall’acqua ed inoltre garantisce protezione dalla salsedine e e dagli agenti atmosferici più dannosi come piogge acide e inquinamento.
I serramenti in pvc non necessitano di particolare manutenzione, hanno prezzi molto vantaggiosi e sono facilmente lavabili con detergenti neutri o soluzioni acquose.

 

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