La giornata della terra

Ieri, 22 Aprile 2015 si è festeggiata la “Giornata della Terra” (in inglese Earth Day), nonché giorno dedicato alla celebrazione dell’ambiente e alla salvaguardia del pianeta Terra. Ogni anno, dal 1970, le nazioni Unite ricordano questa festa che cade un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera, al fine di ricordare l’importanza della conservazione delle risorse naturali del nostro pianeta.

L’idea di dedicare una giornata alle tematiche ambientali prese concretamente forma solo nel 1969, successivamente al disastro causato dalla fuoriuscita di petrolio dal pozzo della Union Oil al largo di Santa Barbara in California, a seguito del quale il senatore Nelson comprese la necessità di parlare al popolo delle tematiche ambientali, pertanto l’anno successivo, esattamente il 22 aprile 1970, decine di milioni di americani scesero in piazza per manifestare in difesa della Terra, dando voce anche a coloro che per decenni avevano lottato singolarmente contro l’inquinamento, i rifiuti tossici, i pesticidi, la progressiva desertificazione, l’estinzione della fauna selvatica, ecc…
Tutte le persone, a prescindere dall’etnia, dal sesso, dal proprio reddito o provenienza geografica, hanno il diritto ad un ambiente sano, equilibrato e sostenibile“.

La giornata della terra, con il passare del tempo è diventata un vero e proprio avvenimento educativo nelle scuole, mentre per i gruppi di ecologisti rappresenta un’ottima occasione per valutare le problematiche come l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo; la distruzione degli ecosistemi; la scomparsa di piante e specie animali; l’esaurimento delle risorse non rinnovabili; ecc… Si cerca di insistere con la ricerca di soluzioni che consentano di eliminare o ridurre gli effetti negativi delle attività dell’uomo, pertanto si tende a ribadire l’importanza del riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come per esempio il petrolio e i gas fossili, il divieto di usare prodotti chimici nocivi, la cessazione della distruzione di habitat come i boschi umidi e la protezione delle specie a rischio.

Con il passare del tempo la partecipazione internazionale alla Giornata della Terra è aumentata tanto da raggiungere il miliardo di persone in tutto il mondo, proclamando così l’affermazione della “Green Generation”, una generazione che guarda verso un futuro libero dall’energia da combustibili fossili, pronto a lasciare spazio all’impiego delle fonti rinnovabili, alla responsabilizzazione dell’individuo verso un consumo consapevole, allo sviluppo di una economia “green”, alla previsione di un’educazione ispirata alle tematiche ambientali.

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