La “Casa Passiva”

La “Casa Passiva” nasce verso la fine degli anni ’80 quando lo svedese Bo Adamson, professore della Lund University, e il tedesco Wolfgang Feist, professore dell’Institut für Wohnen und Umwelt, iniziarono a collaborare, uniti dall’idea della possibile realizzazione di una passivhaus, una casa in grado di assicurare il benessere termico senza la previsione di alcun impianto di riscaldamento “convenzionale” (caldaia, termosifoni ecc…)

Una casa può essere definita passiva quando è in grado di coprire quasi tutto il fabbisogno energetico necessario, anche nelle stagioni più fredde, servendosi dell’ausilio derivante dai raggi del sole che attraversano le finestre e utilizzando il calore generato dagli elettrodomestici e dagli stessi abitanti.

La casa passiva ideale è un prefabbricato in legno, poiché tale materiale infatti è caratterizzato da una notevole resistenza termica che non permette dispersioni di calore, assicurando un’ideale comfort termico all’interno dell’intera abitazione.

Oggi le case passive si sono diffuse molto in Germania in Austria e in Olanda, anche se in Italia negli ultimi anni sta crescendo l’interesse e la curiosità verso tale tipologia di struttura. Realizzare case passive non è affatto semplice, innanzitutto sono richieste competenze specifiche affinché non si tralasci nessun dettaglio in fase di progettazione, inoltre è fondamentale il posizionamento della struttura, infatti delle grandi vetrate in zona giorno, rivolte verso sud faciliteranno la penetrazione dei raggi solari all’interno dell’abitazione assicurando luce solare e temperature gradevoli.

I criteri necessari per ottenere il certificato energetico di casa passiva sono i seguenti:

– Consumo di energia primaria totale annuo che non superi i 120 kWh/mq;

– Riscaldamento inferiore ai 15 kWh/mq annui;

- Tenuta all’aria di n50<0,6 h-1;

– Trasmittanza U = 0,15 W/m²K per le pareti opache e U = 0,8 W/m²K per le parti finestrate.

Con il passare degli anni questa tipologia di abitazione si è diffusa notevolmente, anche se tutt’oggi con il termine “casa passiva” si indicano quelle strutture che hanno adottato strategie di costruzione tipiche della progettazione passiva ma che non necessariamente rispondono ai tipici standard di una vera passivhaus.

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