La casa ecosostenibile

Una casa prefabbricata in legno, come più volte ribadito, può presentare numerosi vantaggi relativi al risparmio energetico, al comfort termico, al comfort acustico ecc..
Ma tale struttura se orientata correttamente, se intonacata con vernici ecologiche e se progettata da tecnici esperti può risultare ancora più vantaggiosa, più sana e ancor più ecologicamente sostenibile.

L’obiettivo principale della bioedilizia è il rispetto e la salubrità dell’ambiente, ma non solo! Altrettanto importante è assicurare il benessere psico-fisico degli abitanti, evitando la produzione di inquinamento all’interno della struttura.

Per un maggior comfort abitativo è opportuno adottare alcuni accorgimenti, se possibile in fase di ristrutturazione o ancor meglio in fase di progettazione, quando ci si trova difronte alla realizzazione di un nuovo edificio.
Ecco tre fondamentali consigli!

1) LA COLLOCAZIONE.
Il primo importante passo riguarda la disposizione delle stanze, una giusta collocazione degli ambienti può consentire grande efficienza dal punto di vista energetico. Una casa con la zona giorno orientata a sud, potrà godere dei raggi solari durante tutta la giornata, permettendo di sfruttare la luce naturale fino a tardi e garantendo un piacevole clima interno, (anche se un ragionamento opposto dovrebbe essere fatto nel caso di strutture situate in paesi particolarmente caldi, ove il collocamento della zona giorno verso nord permetterà di ottenere un miglior raffrescamento naturale).
Le camere da letto generalmente dovrebbero essere collocate verso est, in modo che possano godere della luce del sole nelle ore mattutine, mentre le stanze utilizzate per lo studio potrebbero essere orientate verso ovest, per beneficiare della luce naturale fino al tramonto.

2) GLI INTONACI.
In secondo luogo, molto importante è la scelta dei materiali utilizzati per le pareti dell’abitazione, poiché potrebbe incidere notevolmente sulla salubrità dell’ambiente, pertanto si consiglia di preferire i prodotti naturali a quelli sintetici al fine di ridurre l’inquinamento e favorire il miglioramento dell’aria interna, evitando l’insorgere di patologie.
Tra gli intonaci, il più indicato è il grassello di calce che garantisce l’assorbimento dell’umidità, la traspirabilità della parete e una buona coibenza.
Le vernici e i colori devono essere prodotti naturali, che utilizzino materie prime di origine vegetale e animale, come per esempio resine, cera d’api, olio di agrumi o di lino.

3) I PAVIMENTI.
Infine, un’ultima principale accortezza deve riguardare i pavimenti, per i quali si consigliano il legno e l’argilla, materiali ottimali e particolarmente utilizzati in bioedilizia.
Il legno, impiegato sotto forma di parquet si addice maggiormente per la zona notte ed eventualmente per il soggiorno, poiché dona eleganza alla casa e gradevoli sensazioni al tatto. Numerose sono le tipologie e i colori dei parquet che possono essere adattati ad ogni casa e ad ogni arredamento, l’importante è che si preferiscano quelli realizzati con legnami di qualità e certificati rispetto a quelli trattati con vernici sintetiche.
Per il bagno, la cucina, la sala da pranzo e i ripostigli può essere utilizzata l’argilla impiegata sottoforma di piastrelle in ceramica, in cotto o gres. Le mattonelle non risulteranno eleganti e raffinate come il parquet ma potranno rivelarsi particolarmente vantaggiose, in quanto impermeabili e facilmente lavabili.

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