L’architettura bioclimatica Case Prefabbricate

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L’ architettura bioclimatica è quella che favorisce la penetrazione della radiazione solare in inverno limitandola in estate, che sfrutta i benefici della ventilazione per eliminare l’umidità ed espellere l’aria troppo calda e che utilizza l’isolamento per ridurre gli scambi termici con l’esterno.

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In questa concezzione dell’architettura le superfici vetrate si orientano verso il sole invernale mentre le facciate e la forma dell’edificio si adeguano al freddo e al vento.

Nei paesi mediterranei le variazioni climatiche sono più lievi ma il problema di progettazione diviene più complesso anzichè semplificarsi.

In uno stesso luogo si possono infatti presentare in rapida successione problemi climatici opposti: freddo in inverno, caldo in estate e stagioni intermedie, nelle quali si avvicendano periodi di freddo e di caldo.

Nell’architettura di questi luoghi predominano i sistemi flessibili che possono cambiare facilmente l’azione di controllo ambientale a seconda delle condizioni climatiche: sistemi di ombreggiamento mobili, aperture per il controllo della ventialzione ecc…

Il condizionamento e l’illuminazione rappresentano una delle voci principali nel bilancio energetico dei paesi occidntali.

In realtà i consumi per il riscaldamento sono prevalenti solo in alcuni casi e limitatamente alla residenza mentre negli edifici pubblici e terziari i consumi maggiori sono relativi al raffrescamento e all’illuminazione artificiale.

La progettazione di sistemi passivi spinti può portare ad un eccessivo guadagno termico con il rischio di surriscaldamento ambientale nel periodo estiv, nelle mezze stagioni e, occasionalmente, anche in inverno.

Risulta quindi necessario valutare con grande attenzione il comportamento dell’edificio per controllare i rischi di scomfort estivo.

Il risparmio energetico invernale può infatti venire rapidamente annullato da una richiesta di condizionamento estivo ben più energivora.

Nelle situazioni urbane, la complessità del clima e dell’intorno rende ancor più difficile definire soluzioni-tipo semplici e riproducibili richiedendo una maggiore attenzione e sensibilità.

Alle nostre latitudini è quindi sempre necessario valutare il comportamento estivo degli edifici cosi come è necessario valutare le condizioni di illuminazione naturale sia in presenza che in assenza di radiazione solare diretta.

 

 

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