11 Gennaio 2022 - Approfondimenti
Abbiamo pensato di fare qualche domanda al titolare di Costruire Bio sulla costruzione di case in legno prefabbricate ed ecosostenibili.
CostruireBio è la risposta, costruiamo case con etichetta casa clima (B-B+) e (A-A+), quindi a bassissimo fabbisogno energetico. Case piacevoli, accoglienti, calde, sane e rilassanti. CostruireBio è diventato un marchio registrato.
Risposta del titolare Luca Geom. Isonni:
Sognavo di costruire Case che potessero rendere felici i miei clienti, dar loro la possibilità di farli vivere con la propria famiglia, in un ambiente che sapesse veramente di legno e quindi naturale.
Da qui l’idea di percorrere un modo nuovo di costruire che usufruisse interamente del materiale legno, considerato sostenibile per l’ambiente, l’economia e la società.
La principale è quella di vivere in un ambiente piacevole, accogliente, caldo, sano, rilassante, con il giusto grado di umidità relativa.
Solo il legno è in grado di farci vivere tutte queste sensazioni. Inoltre, tutte le scelte fatte dalla nostra azienda sono state fatte tenendo in considerazione l’impatto che avrebbero avuto sull’ambiente e sulle generazioni future.
I nostri edifici e case realizzate hanno un bassissimo fabbisogno energetico.
Logicamente io sono di parte, dovreste chiedere ai miei clienti, anche se credo che comunque tutti siano soddisfatti di ciò che abbiamo realizzato visto che spesso mi trovo invitato per cene o pranzi dagli stessi clienti/amici. Questo perché prima di tutto nasce un’amicizia con il cliente che persevera e continua poi nel tempo, e questa è la maggior soddisfazione che il mio lavoro mi regala ogni giorno.
All’inizio del mio progetto, quello cioè di spostarmi dall’edilizia tradizionale a quella esclusivamente del prefabbricato in legno, mi sono posto una domanda: come faccio a convincere i miei stessi collaboratori ed eventuali clienti che il lupo dei tre porcellini non avrebbe mai distrutto una costruzione in legno?
Ho dato loro i mezzi per appurare che nella casa di legno mai avrebbero avuto paura del lupo. Scherzo con questa divagazione sulle favole, ma posso solo dire che la conoscenza è l’unica arma per vincere le paure.
Non sarò certo io a convincere del contrario chi ha paura che una casa di legno incendi facilmente o chi pensa che basti una motosega per entrare.
A chi ha già superato questo pensiero e vorrebbe vivere in una casa o ambienti di legno, propongo un mondo nuovo e magnifico di vivere la casa.
Non ho inventato nulla. Ho preso ad esempio le più grandi aziende, sul mercato da più tempo, ed ho cercato di migliorare alcuni aspetti che ritenevo importanti, basandomi su dei criteri di bioedilizia ed efficienza energetica note agli addetti ai lavori. Questo è quello che, almeno, mi auguro di aver fatto.
Ciò che caratterizza in modo univoco la mia idea di casa è il materiale con cui opero: il legno; nonché la consapevolezza di aver ridotto al minimo l’impatto ambientale durante il processo di trasformazione. Tutto è avvenuto nelle vicinanze del mio territorio, e per vicinanze intendo la fantastica zona di Trento e le Valli adiacenti.
Il prezzo è un prezzo di mercato relativo ad una casa di ottima qualità, certificata da enti terzi ed indipendenti. Il reale guadagno per chi acquista va valutato sulla base di dati quantitativi ed una metodologia scientifica, la sostenibilità ambientale ed il rapporto sui consumi annui.
Oggi troppo spesso si fanno valutazioni economiche omettendo le voci di costo che con molta leggerezza lasciamo da pagare ai nostri figli, alle generazioni future.
Direi proprio di no, o meglio…non mi piacerebbe vedere una casa in legno a vista posizionata in una città o in riva al mare. Credo sia sempre importante guardare l’architettura locale prima di iniziare a progettare una abitazione.
Cosa diversa, invece, è la realizzazione di ambienti interni utilizzando legno, che permetterebbe di godere a pieno delle sensazioni che solo questa straordinaria materia prima è in grado di trasmettere.
La cosa fondamentale è evitare di trattarlo, perchè significherebbe mettere una barriera fra i nostri sensi ed il legno. Per non trattarlo occorre fare molta attenzione nel momento in cui si abbatte la pianta, come sezionare i tronchi, stagionare le assi, etc. In poche parole occorre conoscere il legno.
Ovviamente nelle zone di non interesse storico, si farebbe molto bene a considerare solo strutture di questo tipo, ovvero in legno.
Oggi CostruireBio è un marchio registrato e presente sul mercato come nodo di una rete di imprese produttrici di case che del legno che hanno non soltanto la consistenza e il colore, ma anche il sapore, il sapere e quel calore che le avvicina all’idea di un sano modo di operare.
Lo scopo è dare al mercato la stessa reale sostenibilità dell’ambiente di cui è parte.
Attualmente i nostri progettisti vengono invitati nei convegni e seminari in cui si parla di sostenibilità associata al legno.