INQUINAMENTO INDOOR

Diverse sono le forme di inquinamento interno che nuociono alla nostra salute: dai rumori all’umidità ai microorganismi.

Di seguito si tratteranno sinteticamente alcune forme di inquinamento abitativo interno (indoor) con effetti negativi sui sistemi biologici.

Quindi si passerà al tema della prevenzione e dei rimedi.

LE SORGENTI INQUINANTI SONO DI RE GRANDI GRUPPI:

1.       Inquinamento chimico

2.       Inquinamento biologico

3.       Inquinamento fisico

INQUINAMENTO CHIMICO

Numerosi studi e ricerche sono stati effettuati consentendo di individuare i possibili effetti sull’uomo della sostanza inquinante e gli eventuali rimedi.

In generale le sorgenti dell’inquinamento chimico possono essere: continue e discontinue.

Alle prime appartengono i materiali da costruzione, di arredamento, di rifinitura e di manutenzione; al secondo appartengono gli impianti o gli oggetti (es. la sigaretta) che generano processi tossici e di combustione, infine i prodotti di pulizia.

Alcune di queste sorgenti, sono generatrici di sostanze nocive, sia nella produzione che nell’applicazione dei materiali o nello sversamento nell’ambiente.

Negli ambienti interni si sono identificati quasi mille composti chimici di sintesi, più o meno nocivi.

Parecchi di questi in quantità modesta non avrebbero problemi sulla salute ma purtroppo vi è la possibilità che dalla mescolanza si producano degli effetti sinergici potenziati.

Altre sostanze inquinante rilevate sono non solo tossiche ma anche mutagene o carcinogene, sospette o accertate.

Per mezzo di ricerche campione su alcune abitazioni del Nord Italia, si è riscontrato inoltre che la concentrazione di composti organici volatili (V.O.C.) è maggiore nell’aria all’interno (casa, Uffici, Luoghi di lavoro) che all’esterno, nella misura media di 3 mg/mc contro 0,4 mq/mc.

Esistono delle difficoltà per misurare esattamente i gradi di impatto sulla salute degli utenti di tutte queste sostanze, ma è possibile comunque affermare che una gran parte di esse siano nocive nella quantità e nella permanenza dell’esposizione, soprattutto considerando che la tendenza delle popolazioni lavorative nei paesi industrializzati trascorre più di ¾ della vita all’interno di edifici (di abitazioni o di lavoro).

Il prodotto inquinante risulta responsabile nel 30% dei casi di malattie tipiche riscontrate nella fase più acuta negli utenti delle case, sia in edifici nuovi che in quelli ristrutturati.

Questi disturbi comprendenti fenomeni irritativi delle mucose, delle vie respiratorie superiori, degli occhi, oltre a mal di testa, nausea, spossatezza, vengono raggruppati e definiti nella loro sintomatologia sotto l’espressione di “sindrome da edificio malato” (tradotto dall’inglese, più comunemente conosciuta come “Sick Building Syndrome”).

DOSE ASSORBITA AL GIORNO DI ALCUNI INQUINANTI AEREI

  1. Formaldeide       4.5 Esterno dose assorbita ug/giorno    675 Interno dose assorbita ug/giorno
  2. Toulene               7.5 Esterno dose assorbita ug/giorno   1012 Interno dose assorbita ug/giorno
  3. Ozono                 150 Esterno dose assorbita ug/giorno    405  Interno dose assorbita ug/giorno
  4. Particelle             45 Esterno dose assorbita ug/giorno   1000 Interno dose assorbita ug/giorno
  5. NO 2                     7.5 Esterno dose assorbita ug/giorno     485 Interno dose assorbita ug/giorno
  6. Randon/Bg/mc)     3 Esterno dose assorbita ug/giorno     260 Interno dose assorbita ug/giorno

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