Il vantaggio dei costi certi

Costruire un’abitazione in legno, nonostante comporti molti vantaggi economici per merito delle notevoli prestazioni energetiche, richiede comunque un esborso di denaro importnte, poiché si tratta di una vera e propria abitazione.

Potenziali acquirenti, particolarmente interessati a tale tipologia di struttura, spesso possiedono dei budget predefiniti per evitare di accollarsi mutui troppo pesanti, e per questo motivo vorrebbero avere maggiori certezze riguardo i costi.

Generalmente la preventivazione riguardante la realizzazione di un edificio in muratura tradizionale è delegata al tecnico incaricato dal committente, che si occupa personalmente della stesura del computo metrico estimativo, utile alle imprese edili per completare il calcolo con l’aggiunta dei costi unitari delle relative voci di lavorazione.
Nella maggior parte dei casi gli importi risultanti alla fine dei lavori difficilmente coincidono con quanto concordato inizialmente, molto spesso a causa dell’incompletezza del calcolo rispetto a quanto effettivamente realizzato sul cantiere.
Talvolta l’impresa sembra non avere particolare interesse a precisare i dettagli delle lavorazioni, poiché si tratta di un contratto “a misura” che non vincola il costruttore a rispettare un costo forfettario, limitandosi fondamentalmente ad esporre prezzi unitari.
Spesso alcune decisioni vengono prese direttamente in cantiere, modificando così il computo.
La responsabilità dei conteggi ricade tuttavia sul tecnico del cliente, che avrebbe come compito quello di definire in modo dettagliato ogni lavorazione e particolare costruttivo a priori, affinché sia possibile includere tutte le opere effettivamente previste in cantiere.

La realizzazione di una struttura prefabbricata in legno ad alto rendimento energetico prevede un iter abbastanza diverso, infatti in tal caso è la stessa azienda costruttrice a fornire direttamente un’offerta, sulla base del livello di finitura richiesto e del capitolato desiderato dal cliente.

Anche il contratto è un documento standard che difficilmente può essere variato e tuttavia le garanzie a tutela dell’acquirente risultano significative, poichè è nell’interesse della ditta precisare dettagliatamente l’importo effettivo dei lavori.
Il preventivo potrebbe ad ogni modo variare rispetto al protocollo di campionatura, che fissa definitivamente il prezzo della costruzione per un lasso tempo di circa un anno.

La scelta della fornitura “chiavi in mano” inoltre tutela notevolmente l’acquirente che può pianificare (quasi) al centesimo l’esposizione economica, tenendo conto delle altre voci di spesa da sommare al costo della casa prefabbricata vera e propria (oneri comunali, parcelle professionali, opere da impresa).

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