Il tetto ventilato

Il tetto ventilato è una delle tecnologie più avanzate riguardanti il campo della coibentazione e della copertura, realizzato secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento (UNI 9460/2008), in grado di favorire lo smaltimento dell’acqua e il ricircolo d’aria dal colmo alla gronda, garantendo un risparmio energetico di circa il 40% ed una maggiore durata degli elementi sottostanti del tetto.

Il tetto è una delle parti più importanti della casa da isolare, poiché viene continuamente sollecitato e colpito da numerosi agenti atmosferici (come l’escursione termica e le intemperie), ma se ventilato, sarà in grado di garantire maggiore resistenza dei materiali isolanti e del tetto stesso, proprio per merito del flusso interno d’aria che permette un minor surriscaldamento dei materiali.

Grazie alle peculiari caratteristiche di un tetto ventilato sarà possibile elevare le prestazioni energetiche dell’edificio assicurando notevoli risparmi.
Durante l’inverno la circolazione d’aria consentirà al materiale isolante di rimanere asciutto, ostacolando la creazione di condense e garantendo la durata nel tempo degli elementi costruttivi del tetto, mentre in caso di neve la ventilazione ne permetterà lo scioglimento uniforme evitando così la formazione di barriere di ghiaccio.
Durante l’estate invece, l’aria fresca proveniente dalla linea di gronda si riscalda nell’intercapedine per effetto dell’irraggiamento, diventa più leggera e fuoriesce dal colmo, sottraendo il calore accumulato dal materiale di copertura.

E’ possibile realizzare il tetto ventilato non solo per le nuove costruzione, ma anche in caso di ristrutturazione, essendo sufficiente rifare solo una parte della struttura.

Il tetto ventilato risulta particolarmente utile quando si desidera trasformare un sottotetto in un locale ad uso abitativo, poiché sarà possibile evitare di avere ambienti molto caldi e soffocanti durante le stagioni più afose.

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