Il ritorno del legno

Le case prefabbricate realizzate con il legno stanno ottenendo positivi riscontri e grande successo all’interno del settore edile. Si tratta di costruzioni caratterizzate da un bassissimo impatto ambientale, in grado di garantire un elevatissimo livello di comfort bioclimatico.

Le costruzioni realizzate con metodi tradizionali dovranno molto presto adeguarsi all’evoluzione normativa in tema di risparmio energetico, a differenza di quanto accadrà per le case in legno, che rappresentano già tutt’oggi una soluzione tecnico-costruttiva efficiente, che permette il raggiungimento delle classi energetiche di eccellenza.



Generalmente le amministrazioni comunali non ostacolano gli interventi in bioedilizia e non penalizzano i sistemi costruttivi alternativi al laterocemento, purché siano rispettate le normative in vigore. Le case prefabbricate sono rivestite con un cappotto intonacato, ragione per cui possono essere tranquillamente inserite in qualsiasi contesto urbano.

Nonostante le case in legno siano in Italia un fenomeno di nicchia, ci sentiamo in dovere di sottolineare come il trend sia assolutamente in controtendenza rispetto alla perdurante crisi delle costruzioni tradizionali. La crescita e l’espansione di tale tipologia costruttiva è un fenomeno che va in crescendo e che sembra non voler arrestare la propria corsa, grazie agli eccezionali vantaggi che si possono trarre da queste strutture realizzate con materiali naturali, capaci di raggiungere la classe A+, con una conseguente prospettiva per gli abitanti di consumi energetici irrisori.

Per realizzare una struttura di qualità è necessario che il legno utilizzato sia adeguatamente selezionato e correttamente stagionato al fine di impedire un rapido deterioramento nel corso degli anni. Le aziende costruttrici più serie e affidabili impiegano solo legno certificato e coprono le proprie realizzazioni con garanzie sui difetti costruttivi fino a 30 anni (contro i 10 previsti dalla normativa nazionale).
 Per una migliore tenuta sarebbe preferibile proteggere il legno inserendolo sempre all’interno delle pareti e quasi mai esposto all’azione diretta degli agenti atmosferici, inoltre al fine di evitare infiltrazioni di umidità è necessario impermeabilizzare correttamente i potenziali punti di entrata dell’acqua piovana (come tetto, terrazze, balconi, finestre), per scongiurare il pericolo di risalite di umidità dal terreno attraverso le pareti per capillarità.

L’esperienza della ditta e la professionalità dei tecnici è fondamentale per l’ottima riuscita dell’opera, poiché si tratta di sistemi costruttivi semplici solo in apparenza, che richiedono particolari attenzioni sia in fase di progettazione, sia in fase di esecuzione.

A causa della scarsa conoscenza verso le case prefabbricate molte sono le perplessità e i dubbi che tali costruzioni suscitano, nonostante si tratti solo di pregiudizi basati su timori e non su fatti concreti.
Tra le paure, la più diffusa è certamente quella relativa al rischio di incendio, infatti le case prefabbricate in legno vengono erroneamente ritenute poco sicure difronte alle fiamme. 
Il telaio portante che costituisce l’ossatura dell’edificio si trova all’interno di un sandwich di materiali, le cui superfici esterne hanno caratteristiche ignifughe.
Il legno ha la capacità di bruciare molto molto lentamente dall’esterno all’interno dell’elemento, con modalità note e prevedibili. Ogni strato interno sarà protetto dall’azione distruttiva del fuoco grazie alle caratteristiche intrinseche del materiale che è un pessimo conduttore di calore.

In caso di incendio parziale la struttura in legno delle case prefabbricate risulta più facilmente riparabile rispetto a strutture in acciaio o calcestruzzo, infatti nelle strutture in cemento armato, l’acciaio sottoposto ad alte temperature perde velocemente le proprie capacità portanti in brevissimo tempo, anche solo dopo 15 minuti, pertanto molti edifici tradizionali possono collassare improvvisamente, con elevato rischio di crollo per gli occupanti.

Paradossalmente le barre in acciaio perdono in modo irreversibile le proprietà statiche e di resistenza, rendendo spesso necessaria la demolizione anche per edifici non danneggiati apparentemente in modo grave, cosa che non accade nel caso di una strutture prefabbricata in legno.

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