IL RISCALDAMENTO

IL RISCALDAMENTO

Per ridurre le dispersioni di calore ed eliminare gli sprechi è opportuno isolare l’abitazione nelle strutture più esposte (tetto, muri, vetri).

L’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO
Di tutta l’energia utilizzata per riscaldare a 20° C un edificio, una buona parte viene dispersa dalle strutture (tetto, muri, finestre), ponti termici e una parte dall’impianto.

Adottando i necessari accorgimenti, si può risparmiare fino al 40% sul consumo totale di combustione.
Per eliminare gli sprechi, bisogna intervenire sull’appartamento o sull’immobile. 

Ecco come:
•Ridurre le dispersioni di calore attraverso le pareti e il tetto della casa
•Limitare le fughe d’aria calda delle finestre
•Isolare i ponti termici
•Abbassare la temperatura degli ambienti e nei locali meno utilizzati
•Sfruttare al meglio l’energia contenuta nel combustibile regolando bene l’impianto di riscaldamento
•Manutenzione dell’impianto

Tutti questi interventi comportano una spesa, che però viene largamente compensata da un risparmio immediato sulle bollette.

Gli impianti funzionanti a gasolio e a gas (metano o GPL) con caldaia, sono quelli più soggetti al controllo di normative per la sicurezza.

I controlli sull’efficienza degli impianti termici sono obbligatori per legge dall’agosto 1994.

Altre cose da fare:
•E’ consigliabile far controllare la temperatura e analizzare i fumi che fuoriescono dal camino
•Pulire la caldaia
•Regolare la combustione del bruciatore
•Sostituire il generatore di calore se si riscontra che non è possibile migliorare il rendimento e adeguarlo ai valori imposti dalla legge

Altri piccoli trucchi per risparmiare:
L’impianto di riscaldamento deve essere periodicamente fatto sfiatare: se rimane aria nel circuito, l’acqua non trasmetterà bene il calore.

I caloriferi non devono essere ostruiti da mobili o tende.

Radiatori coperti possono consumare fino al 40% di energia in più.

Non surriscaldare i locali: ogni grado in meno nell’abitazione significa il 50% di risparmio.

Se il calorifero è collocato sotto una finestra, si può ridurre la dispersione di calore inserendo tra il calorifero e la parete uno strato di materiale isolante, ricoperto sul lato interno da una pellicola di alluminio o metallica che riflette il caldo verso la stanza.

In molte abitazioni le condizioni termiche tra appartamenti con diverse esposizioni sono molto aquilibrate: infatti, se l’impianto è stato realizzato in maniera poco corretta, per assicurare una temperatura accettabile in uno o più appartamenti (per esempio quelli esposti a nord o all’ultimo piano) si rende necessario aumentare la temperatura ambiente in tutti gli alloggi.

Inoltre gli apporti gratuiti di energia, quelli cioè provenienti dal sole, possono surriscaldare gli ambienti.

Il rimedio più semplice consiste nell’applicare, ad ogni radiatore, una valvola termostatica, si tratta di un dispositivo che regola automaticamente l’afflusso di acqua calda ai radiatori, in base alla temperatura impostata su d’una apposita manopola graduata.

Le valvole termostatiche vanno installate al posto della vecchia valvola manuale, il loro costo dipende dal tipo di radiatore.

I vantaggi sono notevoli: si equilibrano le temperature sia all’interno del singolo appartamento sia fra i diversi alloggi, si ottiene una ripartizione ottimale del calore prodotto dalla caldaia, si risparmia energia fino al 20%.

La legge ha reso obbligatoria l’installazione delle valvole termostatiche negli alloggi di nuova costruzione e nelle ristrutturazioni degli impianti termici.
 

 

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