Il riscaldamento per le case prefabbricate in legno

Le case prefabbricate in legno stanno ottenendo grande successo in America, in Europa, ma anche in Italia.
Crescente è l’interesse nei confronti di un’edilizia rispettosa dell’ambiente e della salute degli esseri umani e numerosi sono i quesiti che ogni giorno sorgono, finalizzati ad una maggiore conoscenza relativa alla case in legno.
Per quanto riguarda le tipologie di riscaldamento ideali per una casa prefabbricata in legno è necessario partire dal presupposto che tali abitazioni richiedono una quantità di riscaldamento inferiore, grazie ad un migliore isolamento termico.
La tipologia di riscaldamento più sfruttata nelle case prefabbricate in legno è senz’altro quella a pavimento, spesso abbinata ad un impianto solare termico o ad una caldaia a pellt.

Il riscaldamento a pavimento funziona facendo giungere dell’acqua alla caldaia in modo che si possa adeguatamente termoregolare, per poi essere convogliata in apposite serpentine collocate nelle solette dei vari ambienti della casa, successivamente il calore sarà diffuso dalle serpentine a tutto il pavimento, per poi giungere nell’aria e nell’ambiente.
Per evitare che il calore si possa disperdere verso il basso e per avere una termoregolazione adeguata, nel sottofondo si trova una piastra di pannelli isolanti al di sopra della quale vengono fissati i tubi che porteranno l’acqua. Il pavimento che contiene l’impianto è formato da pannelli che possono essere facilmente smontati per eventuali controlli e riparazioni.

Nonostante tale tipologia di riscaldamento abbia un costo iniziale di installazione leggermente più elevato rispetto a quello dei tradizionali impianti, offre notevoli vantaggi, tra i quali:
– un notevole risparmio energetico, grazie alla possibilità di essere utilizzato con temperature dell’acqua particolarmente basse (se si utilizzano dei pannelli solari termici abbinati ad una caldaia a gas/pellet/legna o ad una pompa di calore, si potranno avere grandi risparmi nei mesi più freddi)
– un buon recupero di spazio, infatti non deve essere posizionato nessun termosifone e/o termoarredo, dato che gli ingombri sono tutti nascosti sotto al pavimento, consentendo di sfruttare al meglio tutte le pareti
– una migliore qualità dell’aria, nessuno spostamento d’aria perché l’impianto non crea alcun tipo di moto convettivo e quindi non verranno nemmeno trasportati germi, polveri e pollini, rappresentando un’ottima soluzione anche per chi soffre di allergie o asma
– un piacevole comfort ottenuto dal calore che dal basso si sposta verso l’alto per diffondersi ed espandersi in tutto l’ambiente senza il problema di avere di zone più fredde
– la possibilità di raffrescare, per avere un’abitazione perfettamente climatizzata in tutte le stagioni
– un migliore impatto ambientale, dato che non danneggia né gli intonaci né i pavimenti, non sporca le pareti di nerofumo e non permette il formarsi di condensa interna

Grazie ad un impianto di riscaldamento a pavimento si possono ottenere numerosi vantaggi, notevoli risultati a livello di rendimento termico e grandi risparmi.

 

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