Il legno, materiale antisismico

Negli ultimi anni a livello europeo sono state introdotte rigide normative contenenti requisiti antisismici in grado di assicurare la costruzione di case ed edifici più stabili e sicuri.
Una struttura antisismica dunque deve essere in grado di resistere alle forze che scaturiscono durante i terremoti, forze di tipo dinamico, in particolare di “trazione”, pertanto, importantissimo sarà il ruolo delle fondazioni che dovranno ammortizzare le sollecitazioni in modo che si disperdano nel terreno.

Il Giappone, uno dei paesi più sismici al mondo, da tempo si sta attrezzando con strutture capaci di resistere anche ai sismi più violenti e curioso è notare come la stragrande maggioranza delle sue abitazioni sia realizzata interamente in legno.
Le case prefabbricate in legno, infatti, rispettano totalmente la normativa antisismica e rappresentano più di un’alternativa costruttiva.
Il legno avendo un ottimo rapporto tra la resistenza statica ed il suo peso permette alle abitazioni di sopportare scosse sismiche di elevata intensità senza che si verifichino gravi deformazioni o danni, preservando così l’incolumità degli ospiti.

Proprio in Giappone, nel 2007, al fine di verificare la sicurezza e l’antisismicità degli edifici in legno, sono stati condotti dei test presso i laboratori del Nied di Tsukube, luogo in cui si trova la pedana vibrante più grande del mondo, fondamentale per testare in modo efficace la reazione e soprattutto la resistenza degli edifici alla presenza di molteplici e violente scosse di terremoto. Le strutture oggetto dei test sono state sottoposte a numerose scosse di elevata intensità, addirittura pari a quelle del devastante terremoto di Kobe del 1995. A seguito della conclusione della verifica è stato possibile osservare come le strutture siano rimaste intatte senza alcun problema strutturale o di stabilità, confermando quindi la sicurezza delle case e degli edifici in legno.

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