Il “Decreto Rinnovabili”

Il Decreto Legislativo n.28 del 3 marzo 2011, che sancisce l’obbligo di dotare gli edifici di impianti alimentati da fonti rinnovabili, non rappresenta una grande novità, poichè non tutti sanno che già nel 1991 un’altra legge (nonchè la Legge 10, all’art. 26 comma 7) prevedeva “l’obbligo di soddisfare il fabbisogno energetico degli edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico favorendo il ricorso a fonti rinnovabili di energia, salvo impedimenti di natura tecnica od economica“.
E’ possibile constatare come già in passato si ponesse particolare attenzione alle tematiche relative alle fonti rinnovabili, utili ad apportare grandi benefici salutari per l’ambiente, la natura e di conseguenza per l’uomo.

Il Decreto 28/2011, conosciuto anche come “Decreto Rinnovabili” definisce in maniera precisa i criteri da rispettare relativi alla dotazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili all’interno di edifici di nuova costruzione e degli edifici in fase di ristrutturazione.

• Per “edificio di nuova costruzione”, s’intende una struttura per la quale la richiesta del titolo edilizio sia stata presentata successivamente alla data di entrata in vigore
del decreto 28/2011.
• Per edificio “sottoposto a ristrutturazione rilevante”, s’intende una struttura esistente con una superiore a 1000 metri quadrati, sottoposta a ristrutturazione integrale degli elementi edilizi che costituiscono l’involucro, ma si potrebbe anche intendere una struttura esistente e soggetta a demolizione e successiva ricostruzione.

Quali sono i principali criteri contenuti all’interno del Decreto Rinnovabili?

1) L’energia derivante da fonti rinnovabili deve essere coperta una quota non inferiore al 50% del fabbisogno per acqua calda sanitaria
2) Con l’energia derivante da fonti rinnovabili deve essere coperta una quota non inferiore al 20% del fabbisogno energetico complessivo della struttura
3) Sull’edificio deve essere installato un impianto fotovoltaico in grado di produrre una potenza elettrica non inferiore ad un valore stabilito dalla legge

Il Decreto Rinnovabili ha un’applicazione molto vasta e un’importanza particolare, e qualora vi fosse l’inosservanza degli obblighi previsti, sarà negato il rilascio della concessione edilizia.

Rispondi

Continua a leggere