I nuovi collanti per l’ edilizia come sono?

Oggi sono ecologici. 
Rilasciano bassissime emissioni di sostanze organiche volatili (gli addetti al settore li chiamano con la sigla VOC), sono privi di solventi e hanno prestazioni pressochè perfette. Gli adesivi per piastrelle, gres porcellanato, materiali lapidei, anche in questo caso sono ecologici, specialmente quelli usati da Costruire Bio.
Ma i vantaggi, quelli sì, sono pesanti: ingombri e costi di trasporto dimezzati. 
Per non parlare dei nuovi cappotti edilizi, fra i materiali di rivestimento oggi c’è il polistirolo di ultima generazione: leggero, traspirabile, inattaccabile dalle muffe, merito della nuova ricerca chimica, eco-friendly.

 

Se le case si costruissero come un castello di carte, basterebbe occuparsi solo dello sviluppo pareti, ma nell’universo dell’edilizia esiste un mondo fatto di laboratori di ricerca ultra avanzata: quello dei collanti, adesivi, sigillanti. 
Le novità del settore saranno presenti al Made Expo di Milano e, fra parquet da incollare, calcestruzzi da rafforzare, piastrelle da sigillare, cappotti da applicare, i prodotti da scoprire non mancheranno.
 
Ambiente è insomma la nuova parola d’ordine. E forse non tutti sanno che il settore «edifici» consuma il 40% dell’energia utilizzata nell’Unione Europea. Lo dice la DG Energia della Commissione Europea. Basta però un semplice accorgimento, come l’adozione di un cappotto, per garantire un buon isolamento termico. E ridurre di 10 volte i consumi di riscaldamento e condizionamento. A Made Expo ci sarà Versalis (società chimica di Eni, 6.000 dipendenti, 14 impianti in Europa). Presenterà soluzioni innovative e sostenibili per l’edilizia. Come dire, una «chimica sostenibile» applicata all’edilizia. A cominciare da un nuovo polistirolo, Eps (Polistirene Espanso Sinterizzato) con il marchio Extir®. Si tratta di una forma espandibile del polistirolo che si può trasformare in vari articoli espansi. Nell’edilizia diventa così un sistema di isolamento termico (inattaccabile da muffe e batteri) applicato sulla facciata. La bolletta ci guadagna e insieme alle spese si riducono anche le emissioni di anidride carbonica.

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