E’ possibile costruire su una platea già esistente?

E’ possibile costruire una casa prefabbricata in legno su delle fondazioni già esistenti? Quali elementi devono essere valutati per procedere con cura ed esattezza?

Tra le numerose domande che gli interessati alle costruzioni in legno si pongono, quella relativa alla realizzazione di una struttura su una platea già predisposta è sicuramente una delle più frequenti.
Costruire una casa vuol dire dare vita ad struttura stabile, solida e sicura, capace di resistere alle spinte o forze statiche, dinamiche e orizzontali, pertanto è necessario edificare le pareti e l’intero edificio su delle fondazioni in grado di sopportare e sostenere i carichi della struttura soprastante, scaricandoli sul terreno.

La progettazione di ogni singola parte dell’edificio deve essere contestuale e proporzionale a tutta la struttura per motivi relativi a calcoli statici complessivi, affinché sia possibile sempre far corrispondere i muri dell’edificio con i travetti portanti del solaio, senza farvi ricadere i carichi nei punti vuoti.

Quando si realizza una casa prefabbricata in legno è necessario procedere di pari passo e con cautela alla realizzazione del solaio, che in ogni caso deve essere sempre proporzionale alla struttura soprastante.
Il calcolo statico delle fondazioni deve essere fatto dall’azienda costruttrice alla quale ci si vorrà rivolgere, poiché dovrà valutare se la platea di fondazione è in grado o meno di sopportare il peso dell’intero edificio prefabbricato, pertanto il dimensionamento della struttura sarà fatto in base ai risultati dei calcoli statici del solaio, o platea già esistente che necessariamente dovranno essere firmati da un professionista abilitato e iscritto all’albo.

Ricapitolando: per una corretta progettazione di un edificio è necessario innanzitutto fare un controllo statico per evitare deformazioni, affinchè il solaio di ancoraggio di ogni abitazione risulti conforme a dettagli tecnico-esecutivi dell’intera costruzione, a seconda delle tavole di cantiere.
Qualora tali indicazioni non fossero rispettate, è possibile giungere al fermo dei lavori, in attesa che si effettuino le modifiche necessarie per procedere alla costruzione della restante struttura.

Realizzare in anticipo un solaio per tentare di velocizzare i tempi non è consigliabile, infatti agendo di fretta è possibile incorrere in soluzioni che dovranno poi essere facilmente rivoluzionate dall’azienda che si occuperà della costruzione della casa, poichè non conformi alle normative vigenti per le case in legno e ciò comportebbe inevitabilmente un aumento dei costi per il committente.

Quando invece il solaio già esiste e si rivela idoneo per la costruzione di una casa prefabbricata, la ditta costruttrice inizierà le sue valutazioni e procederà ad una vera e propria sopraelevazione. In questo caso la fase di progettazione della struttura dovrà tenere in considerazione della fondazione già esistente, pertanto l’esecutivo si adatterà alla costruzione e gli interventi saranno parziali, come per esempio, il passaggio delle tubazioni per l’installazione degli impianti.

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