Case in legno o prefabbricate, qual è la definizione corretta?

Case in legno o prefabbricate, qual è la definizione corretta?

In Italia spesso, si tende ad associare la parola “casa in legno prefabbricata” all’immagine della casetta da giardino per attrezzi o dello chalet di montagna costruito in tronchi più o meno grezzi.

In realtà le case in legno di oggi sono tutt’altra cosa, sono strutture di altissimo livello tecnico tra le più controllate a livello di certificazioni e, non hanno assolutamente nulla da invidiare alle comuni abitazioni tradizionali, come aspetto esterno, poi per il resto sono fondamentalmente differenti.

Quindi ogni volta si parla di casa prefabbricata di legno, spesso si è portati ad abbinare questo tipo di costruzione a termini come “bassa qualità”, “prezzo basso”, “no permessi di costruzione, tutto ciò è indiscutibilmente sbagliato, infatti è d’obbligo fare distinzione tra le casette prefabbricate che generalmente si acquistano esempio quelle che si trovano nei centri Brico, considerabili come un arredo da giardino, e una casa in legno vera e propria.

Una casa di legno viene definita “prefabbricata” quando la sua struttura portante (pareti, solai, vani scale o ascensori) viene realizzata all’interno di uno stabilimento di produzione e dopo avere realizzato la platea di fondazione si trasporta in cantiere, qui le varie parti della struttura in legno vengono posate e si prosegue poi con tutte le altre lavorazioni di cantiere in loco.

Una “casa in legno” non prefabbricata è costruita totalmente in loco, ha come differenza il sistema di realizzo, nel caso delle case prefabbricate abbiamo detto che la struttura viene realizzata in uno stabilimento qui invece viene realizzata step by step in luogo cantiere, a parte le pareti portanti che vengono consegnate e montate già pretagliate a misura del progetto, tutto il resto si fa in cantiere come ad esempio, impianti, cappotto termico, serramenti, pavimenti, e via dicendo.

Per quello che ci riguarda questo è il sistema migliore provato in anni di esperienza lavorativa, uno degli aspetti principali è che il cliente in corso d’opera può apporre ancora piccole modifiche non strutturali, come ad esempio le pareti divisorie, la posizione degli impianti, la scelta dei serramenti e dei pavimenti, in sostanza si hanno meno preoccupazioni di dover decidere tutto subito in fase progettuale.

Secondo noi costruire in questo modo è come realizzare un vestito su misura sul corpo del cliente, questa può essere una similitudine che rende l’idea.

Per quanto riguarda i tempi di costruzione, anche in questo caso sono molto ridotti, siamo in grado di consegnare una casa di 200 mq al grezzo in due / tre settimane e finita di tutto in 6/8 mesi dal permesso di costruire del comune, e questo si intende dagli scavi e fonazioni fino alla consegna arredata.

Si tratta di case di altissima qualità e ad oggi questo è un settore in grande espansione, nei prossimi anni si vedrà una vera e propria rivoluzione del sistema edilizio Italiano, che prediligerà e riconoscerà il sistema legno come una soluzione vincente per costruire case altamente efficienti e green.

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