CasaClima, Casa Passiva, Casa Attiva: similitudini e differenze

10 Luglio 2022 - Approfondimenti

CasaClima, Casa Passiva, Casa Attiva: similitudini e differenze

Le nuove tecnologie in bioedilizia permettono di realizzare case ad altissime prestazioni, in grado di ottenere certificazioni che ne attestino l’elevata efficienza energetica. Ma che differenza c’è tra CasaClima, Casa Passiva e Casa Attiva? Scopriamo le varie denominazioni e le loro caratteristiche.

 

Il panorama dell’efficienza energetica nella bioedilizia

 

Chi ristruttura o costruisce una casa, oggi ha la grande opportunità di avvalersi della bioedilizia, che permette risultati notevoli in termini di efficienza energetica degli edifici. Esistono molteplici soluzioni per chi desidera prendere in considerazione il doppio vantaggio di risparmiare sui consumi rispettando l’ambiente: CasaClima, Casa Passiva e Casa Attiva.

Si tratta di soluzioni che differiscono in certi dettagli più o meno tecnici, ma che rispondono tutte a una necessità comune, ovvero far fronte alle sfide del futuro che il settore edilizio ha di fronte in termini di sostenibilità. È importante conoscere le diverse opzioni e prendere la decisione migliore per sé stessi, la propria famiglia e l’ambiente.

Scegliere una CasaClima, una Casa Passiva o una Casa Attiva significa vivere in una casa bella, funzionale, confortevole, naturalmente calda in inverno e fresca in estate. Il tutto accompagnato da un elevato benessere abitativo e dai ridotti costi in bolletta per il consumo di energia.

La bioedilizia permette tutto ciò. Noi di Costruire BIO, possiamo accompagnare i nostri clienti dalla progettazione alla costruzione di case davvero eco-sostenibili che, a fronte di un investimento iniziale, permettono di risparmiare e fare del bene al pianeta.

Potrebbe essere interessante questo nostro approfondimento: 12 motivi per costruire con Costruire Bio.

 

Cos’è la certificazione CasaClima

 

CasaClima (KlimaHaus) è una vera e propria certificazione nata in Alto Adige nel 2002. Essa serve a valutare e certificare il grado di efficienza energetica di un edificio, così come la sua qualità e sostenibilità.

L’abitazione certificata CasaClima è in grado di:

  • consumare una quantità davvero minima di energia elettrica;
  • mantenere la temperatura interna della casa a livelli ottimali;
  • sostenere l’ambiente tramite scelte oculate di consumo energetico.

 

Come ottenere la certificazione CasaClima

 

Per ottenere tale certificazione, che può essere richiesta per case nuove o anche da ristrutturare, sono necessari alcuni accorgimenti nelle fasi di progettazione e realizzazione della casa.

Essa deve essere costruita con materiali ecologici e orientati all’efficienza energetica.

Solitamente si tratta di case prefabbricate in legno, in quanto si tratta di un materiale naturale, certificato e con ottime proprietà isolanti per evitare la dispersione di calore (qui tutti i vantaggi delle case in legno). In secondo luogo, sono necessari impianti che sfruttino le energie pulite, come quella solare. Devono essere garantire la tenuta dell’aria e l’assenza di ponti termici, così come la presenza di serramenti isolanti.

 

Vantaggi di CasaClima

 

La certificazione CasaClima permette di vivere in un’abitazione dall’altissimo comfort abitativo e di contenere i costi del consumo energetico, con la sicurezza di rispettare l’ambiente e di vivere in una casa davvero sostenibile.

Per ulteriori approfondimenti -> Certificazione CasaClima: caratteristiche e come ottenerla

 

Cos’è la Casa Passiva

 

La Casa Passiva (PassivHaus) è un’abitazione che si caratterizza per l’elevata autonomia energetica.

In queste abitazioni, gran parte dell’energia deriva dall’irraggiamento solare, dagli elettrodomestici e dal calore umano, minimizzando così il bisogno di impianti di riscaldamento tradizionali.

Infatti, il comfort termico è garantito sia dal calore solare che penetra dall’esterno, sia dal calore generato all’interno della casa tramite la presenza umana e il normale uso degli elettrodomestici.

La casa in questo contesto si chiama “passiva” perché, appunto, ricava energia da sistemi che non sono stati appositamente progettati per produrre energia.

Questo tipo di casa, perfezionato per la prima volta in Germania all’inizio degli anni ’90, è il “fiore all’occhiello” della bioedilizia. Essa coniuga l’eco-sostenibilità alla massima efficienza energetica.

 

Caratteristiche fondamentali della Casa Passiva

 

In fase di progettazione di una Casa Passiva bisogna utilizzare i principi architettonici e la sapiente gestione dello spazio per massimizzare le fonti alternative di energia.

Ad esempio, la Casa Passiva è spesso costruita in legno, un materiale dalle ottime proprietà naturalmente isolanti e traspiranti.

Si deve prestare molta attenzione anche alla disposizione delle finestre per sfruttare il massimo dell’irraggiamento solare durante il giorno. Molto importante è anche l’utilizzo di sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) per evitare le dispersioni di calore.

Infine, anche gli impianti che sfruttano le energie rinnovabili, come quella solare e geotermica, possono essere installati in una Casa Passiva.

A tal fine, consigliamo di approfondire sul nostro articolo relativo all’impianto geotermico in una casa in Bioedilizia in modo da comprendere meglio come questa fonte possa essere davvero importante.

 

I vantaggi della Casa Passiva

 

Quelli della Casa Passiva sono i vantaggi che rendono unica la costruzione in bioedilizia:

  • diminuzione drastica del consumo energetico sul lungo periodo con conseguente risparmio energetico;
  • lotta al riscaldamento globale e rispetto per l’ambiente;
  • una casa salubre e caratterizzata da un elevato comfort abitativo.

Consigliamo un approfondimento sulle caratteristiche e vantaggi della Casa Passiva.

 

Cos’è la Casa Attiva

 

Possiamo definire la Casa Attiva come l’evoluzione della Casa Passiva. Si tratta, infatti, di un’abitazione in grado non solo di risparmiare energia, ma anche di produrne in quantità extra rispetto al normale fabbisogno energetico dell’abitazione.

Questo surplus di energia prodotto dalla Casa Attiva può essere utilizzato in due modi:

  • essere re-introdotto nell’abitazione e sfruttato per scopi aggiuntivi al normale fabbisogno energetico;
  • essere introdotto nella rete elettrica del paese in cui si trova l’abitazione, diventando così una vera e propria fonte di guadagno.

Si tratta quindi di un’abitazione costruita secondo i dettami della Casa Passiva che però, grazie all’utilizzo dei pannelli solari e dell’impianto fotovoltaico con accumulo, nonché altri impianti, è anche in grado di produrre più energia di quella che consuma.

 

Come si progetta una Casa Attiva

 

Anche nel caso della Casa Attiva, ci sono diversi aspetti da analizzare con cura in fase di progettazione.

Avranno particolare rilevanza:

  • il corretto orientamento della casa;
  • il perimetro esterno;
  • l’installazione di pannelli solari e di pannelli termici per la produzione di energia elettrica e termica rispettivamente.
  • l’isolamento termico;
  • la ventilazione meccanica controllata;
  • l’uso di elettrodomestici energeticamente efficienti.

Al concetto di Casa Attiva è spesso legato quello di Smart Home, infatti la domotica può avere un ruolo centrale in questo tipo di abitazione. La gestione da remoto degli impianti contribuisce ad aumentare il risparmio energetico, oltre che il comfort abitativo.

 

Similitudini e differenze tra Casa Passiva, Casa Attiva e CasaClima

 

La principale differenza tra Casa Passiva e Casa Attiva consiste nel passaggio da un concetto fondamentale all’altro: dal risparmio energetico della Casa Passiva al guadagno energetico della Casa Attiva.

L’obbiettivo della Casa Passiva è quello di ridurre il consumo energetico al minimo.

L’obbiettivo della Casa Attiva è, invece, quello di produrre energia extra, da re-immettere in rete o da usare per scopi secondari.

In entrambe le situazioni, le diverse soluzioni devono essere studiate in fase progettuale per garantire la massima efficienza e il massimo comfort.

Possiamo quindi dire che la Casa Attiva sia l’evoluzione della Casa Passiva in termini di efficienza energetica. Questa evoluzione è possibile grazie ai notevoli progressi che la bioedilizia sta portando avanti in questi anni, con l’adozione della domotica, di nuove tecnologie e di materiali sempre più funzionali e performanti.

CasaClima è un concetto a sé stante. Essa prevede una serie di classi energetiche da raggiungere per ottenere la certificazione adeguata. Si tratta comunque della stessa idea: progettare fin da subito un’abitazione orientata all’efficienza energetica e, soprattutto, all’eco-sostenibilità.

In altre parole, CasaClima, Casa Passiva e Casa Attiva rispondono tutte a obiettivi fondamentali:

  • diminuire i consumi di energia, massimizzando così l’efficienza energetica;
  • garantire un notevole risparmio energetico a livello economico, sul lungo termine;
  • preservare l’ambiente circostante e contribuire a un pianeta sostenibile;
  • assicurare la salubrità degli ambienti interni e il massimo comfort abitativo.

 

Investire e risparmiare in bioedilizia

 

Da un punto di vista economico, tutte e tre le tipologie di case necessitano di un investimento iniziale non di poco conto, sicuramente più ingente rispetto alla costruzione di una casa tradizionale.

Occorre investire non solo denaro, ma anche tempo e competenze, nella progettazione di una casa che comprenda tutti gli impianti in grado di provvedere al suo stesso fabbisogno energetico.

Bisogna però dire che in tutti e tre i casi questo maggiore impegno economico viene riequilibrato sul medio e sul lungo termine. Le bollette saranno sempre meno care grazie al risparmio energetico dovuto ai bassissimi consumi.

La Casa Attiva è quella ancora più vantaggiosa dal punto di vista economico poiché il surplus di energia creata può costituire un’ottima fonte di guadagno aggiuntivo, oltre che principalmente un risparmio. Il tutto senza incidere sull’ambiente e sulle variazioni climatiche.

 

Scegliere una casa ad alta efficienza energetica

 

Il futuro dell’edilizia è la progettazione di edifici che garantiscano un determinato risparmio energetico e un impatto minimo sull’ambiente. La bioedilizia entra in gioco con soluzioni davvero performanti in tal senso.

CasaClima, Casa Passiva e Casa Attiva permettono di coniugare il risparmio e il rispetto per l’ambiente, presentandosi al contempo come un ambiente salubre e confortevole dove poter vivere in tutta sicurezza.

Le case prefabbricate in legno di Costruire BIO vengono realizzate secondo i principi della bioedilizia. Sono dotate delle migliori tecnologie per minimizzare il fabbisogno energetico domestico. Costruire in bioedilizia significa progettare in relazione all’ambiente circostante, fare uso di materiali naturali e riciclabili, favorire l’uso di energie alternative. Tutto ciò si sposa alla perfezione con i concetti di CasaClima, Casa Passiva e Casa Attiva, che nascono dalla volontà di minimizzare l’impatto dell’edilizia sull’ambiente e sulla bolletta.