Calore a basso costo nella casa passiva

Le bollette del gas sono sempre più care e riscaldare la propria abitazione incide pesantemente ogni anno sul bilancio familiare, tanto da dover costringere a grandi sacrifici.

Scegliere di abitare in una casa in legno potrebbe essere una soluzione a tale problematica, infatti tale materiale, grazie alla sua inerzia termica garantisce straordinarie prestazioni capaci di contrastare efficacemente gli effetti negativi causati dagli sbalzi di temperatura.

Nella realizzazione di un edificio ad alte prestazioni energetiche assumono molta importanza i dettagli: l’isolamento termico esterno deve infatti chiudere ermeticamente l’involucro dell’edificio affinché si eviti la formazione di ponti termici che comporterebbero delle perdite di prestazioni del 20-30%.
Case dotate di un buon isolamento termico sono la soluzione ideale per chi vuole limitare il più possibile le dispersioni di calore del proprio edificio, inoltre un utilizzo intelligente di impianti ad energie rinnovabili (pannelli solari, geotermia, stufe a legna o pellet) può integrare il consumo della caldaia, abbassando ancor di più la spesa per il riscaldamento. 

Sebbene tali impianti abbiano un costo spesso non indifferente, rappresentano un ottimo investimento nel tempo.


I sistemi che sfruttano il calore del sole comunemente impiegati, nonché i pannelli solari fotovoltaici e termici, utilizzano l’energia al fine di produrre elettricità e acqua calda in modo “attivo”, attuando una sorta di trasformazione.

Il sole rappresenta una preziosa fonte di calore soprattutto nei mesi invernali proprio grazie allo sfruttamento del suo apporto di energia, attraverso una consapevole e studiata progettazione della casa, realizzata come una sorta di dispositivo in grado di captare i raggi solari, grazie anche al corretto dimensionamento e orientamento delle vetrate.

Senza arrivare agli estremi tipici di una casa passiva è possibile sfruttare questa fonte diretta di energia (magari in combinazione con sistemi attivi, solari o basati su altre fonti rinnovabili) per limitare notevolmente il fabbisogno di calore di una casa, raggiungendo anche risultati straordinari.

Nei mesi estivi invece, quando non è necessario che in casa vi sia ulteriore calore, è possibile evitare impianti di raffrescamento attraverso l’adozione di piccole tecniche e trucchetti, come l’adozione di una “schermatura” utile ad evitare che la propria casa si trasformi in un forno!
Una soluzione semplice ma davvero efficace può essere quella di piantare alberi a foglia caduca, che collocate nella giusta posizione apporteranno d’estate una piacevole ombreggiatura verso l’edificio, e d’inverno, a seguito della caduta delle foglie, saranno in grado di far passare i raggi solari.
Oltre al tradizionale oscuramento mediante l’utilizzo di tapparelle o persiane, è possibile installare sistemi frangisole, fissi o mobili, oppure si può ricorrere ad una tettoia o ad un pergolato, che se ben realizzato e collocato permette sia di creare spazi esterni piacevolmente fruibili, sia di schermare il calore dei raggi del sole nella stagione estiva, senza bloccarne l’accesso in quella invernale.

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