Vincoli paesaggistici

In Italia per ovvie ragioni i Comuni coinvolti con vincoli paesaggistici sono più della metà su tutto il territorio. Questi vincoli paesaggistici, in Italia sono regolamentati dall'art. 136 e dall'art. 142 della Costituzione Italiana.

La legislazione italiana prevede la tutela del paesaggio, soprattutto in alcune aeree di maggior pregio. Non viene esclusa la possibilità di costruire, ma vengono per l'appunto inseriti dei vincoli, in particolare, quelli estetici esterni per poter creare omogeneità e mantenere la zona protetta da interventi e ristrutturazioni errate. Il tutto nasce per preservarne il valore. Nell'aree di interesse non è solamente il Comune l'unico a decidere, come solitamente di prassi accade, in questo caso sarà necessario coinvolgere la Regione e la Sovraintendenza ai Beni paesaggisti e ambientali. La specifica autorizzazione viene richiesta in tutti quei comuni in cui la zona viene definita tutelata.

Sia che si tratti di una nuova costruzione oppure di un intervento esterno di manutenzione semplice, è sempre importante rivolgersi al Comune di pertinenza per non imbattersi in un abuso edilizio. Un tecnico di vostra fiducia o il tecnico dell'ufficio urbanistico comunale potrà dare tutte le informazioni del caso.

I permessi per costruire e per interventi straordinari si richiedono presso il Comune di pertinenza. Il permesso che viene rilasciato è un'autorizzazione di intervento che rispetti i vincoli paesaggistici della zona. Ad oggi il Comune (che viene incaricato) è l'unico e solo ente che ha il compito di interpellare la Soprintendenza. Pagandone le prestazioni è possibile coinvolgere ed incaricare un tecnico abilitato e specializzato (Architetto o geometra) per procedere e velocizzare la pratica qualora non ne fosse abilitato il Comune. In alcuni casi la prassi burocratica potrebbe protrarsi a 5 mesi o più, se tutto questo dovesse slittare e la risposta per il permesso non arrivare, il privato potrà rivolgersi al Tar, il tutto quando la Pubblica Amministrazione non mantenesse rispettate le scadenze.

Esiste anche una procedura più veloce e semplice, per la richiesta, ma riguarda solo alcuni interventi (circa quaranta) ne sono compresi. Per maggiori informazioni è importante rivolgersi al Comune di pertinenza e coinvolgere dei tecnici abilitati in grado di guidarvi nella richiesta, rispettando così ogni normativa e permettendovi di non incorrere in ulteriori dilazioni di tempo.

Scritto da Costruire Bio Srl Venerdì, 11 Novembre 2016 16:11
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