Quando le nostre città prendono colore

Ormai è ben lontana l'idea di città e metropoli sempre tutte grigie, le città stanno diventando sempre più colorate. Questo mutamento cromatico è dovuto ad un fenomeno importantissimo che si chiama Street Art. La traduzione del nome è Arte di Strada ed il nome è stato dato principalmente dai mass media che hanno iniziato a parlare a tutto il grande pubblico di artisti che prima avevano un'attenzione rivolto ad un pubblico di nicchia. Considerati per diversi anni, “giovani ribelli” che sfogavano le proprie insoddisfazioni adolescenziali scarabocchiando dei muri, ora l'attenzione e ciò che ci viene raccontato è ben diverso.

 

Partiamo con il separare le due cose specificando che fare un graffito non è necessariamente sinonimo di Street Art, è sicuramente vero che che entrambe si fanno in strada (Street) ma è altresì vero che non è tutta arte ciò che ci viene donata.

 

La street art come espressione artistica è un'arte che trova la propria realizzazione nei luoghi pubblici, come stazioni metropolitane, muri di vecchi palazzi, strade. Nasce principalmente per creare nello spettatore un'idea di protesta e permettere allo stesso tempo di fargli aprire gli occhi, sulle ingiustizie che vengono molte volte nascoste. Il confine, come già anticipato tra tra ciò che possiamo definire vandalismo e quella che è arte risulta ancora molto sottile e poco chiara negli occhi di chi guarda. Pioniera ed ispiratrice per la Street Art resta la Pop Art seppur così differenti dal punto di sta artistico e pratico. Nella Street Art cambiano le regole, non accade più che lo spettatore individua l'artista e si reca ad una mostra per vedere l'opera, in questo caso l'artista si “prende uno spazio pubblico” ed è la propria arte che arriva direttamente allo spettatore indipendentemente dall'interesse. Tutto questo è molto interessante perché c'è un cambiamento, una rivoluzione ancor prima dell'opera d'arte dell'artista.

 

Banksy è l'artista emblema di questo movimento artistico, con i suoi stensil negli anni 2000 è riuscito a dare voce a questa meravigliosa corrente. Se pensiamo che una data precisa non esiste, ma si può risalire ad un periodo come gli anni '70 e quale città poteva ospitare questa grande rivoluzione, se non la grande mela, città moderna, inimitabile e ricca di emozioni. La grande New York.

 

Quest'arte ha cambiato il modo di comunicare, ha trasformato e sta tutt'oggi trasformando i colori delle nostre città. Non si sta parlando di vandalismo, di “graffiti”, si sta parlando di arte nelle nostre città, di colori che trasformano zone degradate in zone più belle e d'interesse. Ci sono graffiti che vengono studiati nei minimi particolari e con approfondito studio di colori che abbelliscono e colorano spazi urbani grigi.

Scritto da Lunedì, 21 Novembre 2016 13:58
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