Progettando Bio

Per progettare una casa prefabbricata in legno è necessario effettuare uno studio di fattibilità, lo studio di fattibilità lo possiamo definire come uno approfondimento di più ricerche sul territorio interessato che può dare tutte le componenti per arrivare all'esaltazione massima delle potenzialità dell'edificio interessato. All'interno di queste ricerche, troviamo i calcoli del fabbisogno elettrico e termico dell'abitazione che andremo a costruire, dati relativi l'irraggiamento solare e lo studio sulla possibilità e quantità delle precipitazione relative alla zona in cui si vorrà costruire.

La costruzione in bio edilizia, si basa sulla ricerca dei materiali utilizzati, scegliendo soluzioni innovative purché rientrino nei parametri del risparmio energetico, che parte dalla produzione dei materiali. Il materiale per eccellenza che permette un alto livello di risparmio e prestazione energetica è il legno. Questo materiale è un regolatore naturale di umidità e le proprietà permettono di raggiungere alti livelli di isolamento termico ed acustico.

Per quanto riguarda la burocrazia, le case prefabbricate in legno non si differenziano dall'edilizia tradizionale, è necessario un terreno edificabile, è previsto il pagamento degli oneri comunali, e la presentazione del progetto in Comune con il rilascio del permesso di costruire ha il medesimo iter burocratico. Ciò che differenzia una progettazione ecologica da una progettazione che possiamo definire “classica” è lo studio e la ricerca nel fornire al cliente una casa, che possa raggiungere importanti traguardi a livello sostenibile, ecologico ed energetico. La bio edilizia dedica molta attenzione ad i materiali utilizzati per l'impiego.

Per progettare una casa ecologica è necessario ricercare quale sia il terreno migliore per costruire e in quale location sarà destinata la soluzione. Naturalmente un terreno circondato dal verde, lontano da aree industrializzate, aumenterà il livello di qualità. La progettazione ecologica di questa nuova generazione è molto attenta all'utilizzo delle risorse naturali. Per la progettazione ci sono linee guida, ben conosciute, alla quali il tecnico si appoggerà. Non ci si può improvvisare tecnici, è giusto incaricare chi ha studiato ed opera nel settore. Più volte abbiamo segnalato che per riuscire in un'ottima progettazione è necessario utilizzare al meglio l'energia solare. L'edificio dovrà essere orientato in tal modo da avere il massimo dell'illuminazione durante la giornata e una naturale ventilazione. Le piante (magari sempre verdi) potrebbero aiutare a tenere fresca la casa d'estate e nel contempo in inverno protetta e senza presenza di ombre. Sarà importante “sfruttare” un ricircolo d'aria naturale, creando delle aperture per la ventilazione, la scelta di aperture sul tetto permetterà un maggiore circolo dell'aria e la fuori uscita di aria calda d'estate.

Progettare la propria casa può essere un'esperienza unica da vivere, avere la fortuna di entrare in sintonia con il progettista, lasciarsi guidare nelle scelte tecniche e potersi avventurare in questo nuovo mondo vi potrebbe veramente piacere.

Scritto da Costruire Bio Srl Mercoledì, 22 Marzo 2017 08:50
Vota questo articolo
(1 Vota)