Plastica

I materiali prodotti e più diffusi dall'uomo sulla terra sono l'acciao, il cemento e la plastica. Proprio su quest'ultimo materiale ci soffermiamo. I dati della produzione di platica degli ultimi 70 anni non sono affatto rassicuranti, ma ciò che che lo è ancor meno è che questo materiale una volta utilizzato viene “buttatto” e nonostante esso sia diventato rifiuto e gettato in discarica una buona parte resta ancora sulla terra, nell'ambiente in cui viviamo, nei mari e negli oceani arrivando a contaminare aree lontano come i ghiacciai polari. I numeri presentati dal WWF sono al quanto preoccupanti 25milioni di tonnelate prodotte ogni anno in Europa e solo il 30% è materiale recuperato per essere riciclato.

Non possiamo più permetterci di non rispettare il nostro pianeta. L'ambiente ha bisogno di essere aiutato e la plastica è una delle primissime questioni a cui dare importanza. La Commissione Europea per questo motivo ha preso in mano la situazione e cerca soluzioni che migliorino l'attuale situazione. Una delle proposte arrivate dalla Commissione è quella del riciclo degli imballaggi.

L'Italia nei mesi scorsi è intervenuta sui sacchetti di platica monouso nei supermercati. L'idea della Commissione Europea è quella di trasformare la produzione di plastica in senso circolare ovvero di reiciclare. Ad oggi, ciò che viene prodotto ha un percorso lineare che parte con la nascita del prodotto, la vita ed infine morte del prodotto.

Una buona notizia per l'ambiente è la strategia sulla plastica, ciò che si vuole fare è permettere al prodotto di rivivere in un'altra forma con il riciclaggio, potrà realmente negli anni (Il progetto è di completare il percorso nel 2030), divenire realtà. I finanziamenti non mancheranno per agevolare la manovra. Aumentando la “raccolta” della plastica, si potranno creare nuovi impianti e il perfezionamento degli impianti esistenti, si potranno diffondere in tutta Europa. L'obiettivo è il raggungimento del 100% di riutilizzo del materiale recuperato. Questo procedemento e questa evoluzione riguarderà tutti gli imballagi di platica in tutta l'Unione Europea.

L'obiettivo principale ora, è quello di migliorare la raccolta differenziata. Più gli impianti saranno efficienti e più sarà semplice rispondere con grandi numeri. Un modello da poter esportare negli altri paesi dell'Unione. Una sfida importante, un obiettivo che viene apprezzato dalle associazioni per l'ambiente. Un impegno per il pianeta.

E' giusto avviare una campagnia di sensibilizzazione, è corretto l'impegno del singolo cittadino ma anche l'investimento economico, di grandi aree di riciclaggio funzionati che possano raggiungere grandi numeri e nuove possibilità di risoluzione al grande problema chiamato platisca.

Scritto da Costruire Bio Srl Lunedì, 09 Luglio 2018 10:42
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