Le barriere architettoniche

Le barriere architettoniche sono, come dice la parola stessa barriere che impediscono alle persone con disabilità di muoversi liberamente. Pensiamo ad un marciapiede che non ha una rampa ma solo un gradino più o meno alto, un ostacolo che per molti è semplice da superare, ipotizziamo ora, che quel gradino alto solitamente 15/20 cm e di conseguenza facilmente superabile si trasformasse, tutto d'un tratto alto 1 metro oppure due metri? Sarebbe o non sarebbe per ognuno di noi un'ostacolo impossibile da superare ogni giorno? Naturalmente sappiamo bene che la risposta a questa domanda retorica è chiaramente affermativa. Le barriere architettoniche sono due ostacoli che non permettono facile accesso alle persone che hanno disabilità. Abbiamo sviluppato tecnologie incredibili, che permettono una qualità di vita che possa essere migliore, ma ancora siamo bloccati davanti a delle barriere! E' giunto il momento di abbattere questi limiti ed una progettazione moderna e corretta punta anche a questo.

Le agevolazioni fiscali 2016 prevedono la detrazione per l'eliminazione di barriere architettoniche. La realizzazione di un elevatore esterno, montacarichi ed ascensori, la realizzazione di rampe a sostituzione di gradini rientrano nella domanda d'intervento sostenuta dal governo, così come interventi di ristrutturazione, restauro e risanamento. Per le pratiche di presentazione, riferite all'appalto dei lavori si applica l'IVA agevolata al 4%. Le agevolazioni fiscali fino al 31 dicembre 2016 spettano anche per tutte le spese sostenute per interventi di manutenzione straordinaria ed oltre alle spese dei lavori effettuati è possibile recuperare anche sul costo della progettazione e le prestazioni professionali, spese per perizie e sopralluoghi, e si può recuperare il costo dell'imposta del bollo, tutti i diritti pagati per le concessioni, denunce di inizio lavori ecc.. Le regioni per incentivare l'abbattimento delle barriere architettoniche hanno stanziato le risorse economiche, attraverso leggi interne.

In che modo una casa prefabbricata in legno può essere la giusta scelta? Una casa prefabbricata in legno può essere la scelta giusta esattamente come un edificio tradizionale, in questo caso non è questione di più o meno comoda, più o meno bella, più o meno costosa, la scelta di una casa prefabbricata in legno è una scelta per vivere in un luogo salubre ed in armonia con l'ambiente, partendo con una progettazione su misura è possibile creare rampe e zone accessibili a chiunque, abbattendo nelle zone esterne composte da vecchie barriere architettoniche, qualora si scegliesse di demolire e ricostruire, e progettando la soluzione a portata di qualsiasi disabilità. Questo ragionamento è possibile attuarlo anche scegliendo un'altra tipologia di edilizia, ciò che si cerca di argomentare in questi blog è la potenzialità di queste soluzioni. Il legno, il confort, una scelta di vita naturale è una scelta matura, una scelta che può in ogni momento migliorare la qualità del vivere l'ambiente.

Le barriere architettoniche restano ostacoli che bisogna eliminare definitivamente per poter garantire libertà di movimento anche a chi è più in difficoltà e se questi muri e limiti vengono abbattuti quanto prima, si può avere un mondo decisamente migliore.

Scritto da Costruire Bio Srl Venerdì, 30 Settembre 2016 16:01
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