Le abitazioni del futuro 2.0

Le abitazioni del futuro, non sono poi così lontane a noi, anzi, vi potrete stupire avendole già incontrate senza accorgervene. Le case del futuro sono intorno a noi, in crescita e sempre più la scelta di molti, tanto da affrontare con positività la pressione del mercato degli ultimi decenni.

Non avete mai sentito parlare di case prefabbricate in legno?

Se siete su questo sito e state leggendo questo blog, forse qualcosa avete sentito, forse poi così sconosciute allora non sono. Le case prefabbricate in legno possono raggiungere importanti livelli di risparmio e produzione energetica. Utilizzando delle fonti rinnovabili, alcune soluzioni rientrano in paramatri di sovrapproduzione energetica, si possono realmente definire case del futuro, in quanto possono autoalimentarsi e non solo, produrne anche in eccesso da poter essere venduta. Siamo riusciti a costruire soluzioni autosufficienti ritornando alle origini, tutto ciò è stato creato grazie ai materiali naturali, riciclabili e rinnovabili.

Le case prefabbricate in legno garantiscono un alto rendimento energetico ed hanno scalato la cima nelle scelte di chi sceglie di costruire. Le pareti in legno grazie al proprio naturale isolamento permettono di raggiungere elevati standard, a questi si aggiungono ulteriori migliorie apportando un'ulteriore aumento delle potenzialità di base. I piccoli accorgimenti restano grandi scelte, alla quale è utile non scordarne l'importanza. Orientamento dell'abitazione con ampie vetrate verso Sud, lavorazione di un cappotto esterno di qualità, fotovoltaico e pannelli solari completeranno il raggiungimento di questi ormai elevatissimi livelli qualitativi. La scelta di una casa prefabbricata è una garanzia economica ed ecologica.

Le case passive sono quello che poco fa abbiamo definito case del futuro. Supportate da uno studio progettuale importante, la casa passiva è in grado di accumulare l'energia necessaria per essere riutilizzata in estate ed in inverno. In questo genere di abitazioni non bisogna ricorrere ad un impianto di raffrescamento degli ambienti. Il raggiungimento di questi livelli energetici è studiato a tavolino tramite la progettazione. L'azienda che vi affiancherà in questo percorso, sarà in grado di assecondare le vostre esigenze estetiche ed organizzative, sviluppando un progetto che renderà la vostra abitazione in grado di risparmiare energie, accumularne e grazie al materiale da voi scelto, il legno creare un luogo salubre in cui vivere.

L'iter progettuale che porterà alla vostra casa del futuro, può basarsi su alcune caratteristiche per fare in modo che l'edificio abbia un basso consumo energetico. Come anticipato in precedenza, il primo passo nella progettazione è la valutazione dell'orientamento ed ubicazione al fine di ottimizzarne le potenzialità, riducendo dunque le dispersioni con una progettazione accurata nella forma dell'edificio e un'accurato studio per ricorrere a strategie bioclimatiche. L'isolamento termico è una delle fasi più importanti in termini di scelta per l'isolamento, soprattutto nella scelta del materiale che ne sarà involucro dell'abitazione. La fase più delicata, invece, rientra nella progettazione per tutti componenti finestrati, in quanto ci sono molteplici fattori ad incidere sul corretto funzionamento, benessere acustico, luminosità, dispersioni termiche, benessere visivo, qualità dell'aria. Oltre alla corretta progettazione un edificio a basso consumo energetico ha bisogno di impianti che producano energia attraverso criteri di sostenibilità ambientale e l'utilizzo corretto dell'energia principale. Le fonti energetiche rinnovabili sono, ora la miglior tecnologia sul mercato. In conclusione per poter ottimizzare al meglio gli impianti installati ci si può servire della Domotica, che sfruttando la situazione ambientale esterna e le abitudini degli abitanti, permette un utilizzo risparmio delle fonti garantendo un alto comfort e benessere abitativo.

Scritto da Costruire Bio Srl Martedì, 28 Febbraio 2017 10:31
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