La raccolta differenziata

In tutti i comuni, la raccolta differenziata è ormai attiva. Per molti anni abbiamo mantenuto uno stile di vita, che non ha mai tenuto conto del rispetto per l'ambiente. Più volte abbiamo parlato dell'importanza dell'agire del singolo individuo. La raccolta differenziata è fondamentale per garantire una maggiore tutela all'ambiente. Ogni comune divide e ricicla carta, vetro, plastica e alluminio. Gli uffici comunali impostano delle regole che possono variare da paese a paese. Il passo importante è dividere in modo corretto i materiali e imparare a distinguerli. Non sempre ci risulta semplice eseguire la raccolta, a causa dei numerosi materiali misti e ad una mancata istruzione. L'istruzione in questi casi, dev'essere già presente a livello scolastico, per far si che sia un'educazione che diventi normalità. In fondo è soprattutto questione di abitudine ed educazione.

Ormai le istruzioni d'uso per una corretta raccolta differenziata sono facilmente reperibili, ma ricordarli non fa mai male. I rifiuti che possiamo definire classici, come vetro, plastica, carta, lattine, umido e indifferenziato sono abbastanza semplici da divide e raccogliere correttamente. Esistono però alcuni rifiuti che non sono poi così facilmente differenziabili, ma solo perché non si sa dove devono essere destinati. Ecco alcuni esempi, come le cartucce, lampadine, polistirolo, Tetra pack. Le lampadine che tanto ci fanno risparmiare sono purtroppo, non così semplici da smaltire, questo perché oltre al vetro e il metallo contengono in bassa quantità il mercurio. Essendo queste un materiale atipico è importante scegliere di portarle in un centro di raccolta, magari il più comodo delle vostre zone. Per le pile è necessario procedere riconsegnandole ai rivenditori, utilizzare gli appositi cestini che si possono trovare da alcuni negozianti oppure rivolgersi alle isole ecologiche. Le pile usate contengono metalli pesanti e elementi tossici per l'uomo e per l'ambiente. I farmaci sono un altro materiale speciale, che hanno necessità di essere differenziati con attenzione, il foglietti illustrativo e la confezione vanno buttati nella carta, i blister invece con i farmaci vanno eliminati nei contenitori che si trovano fuori dalle farmacie. Resta comunque importante evitare lo spreco dei farmaci, controllando le scadenze, cercando di evitare di acquistarne nuovi quando se ne possiedono già. Anche questi sono piccoli accorgimenti che restano molto importanti. Per quanto riguarda i pneumatici è importante informarsi tramite il proprio gommista, esistono aziende che ritirano gratuitamente appoggiandosi ai gommisti della zona, questa operazione è essenziale, essendoci molti pneumatici ancora lasciati in discarica, il problema è che nel momento della combustione il materiale rilascia fumi tossici, inquinando l'aria ed è nocivo per l'uomo.

Gli elettrodomestici sono, ad oggi i più semplici da smaltire, naturalmente parlando di rifiuti “atipici”questo grazie alla recente normativa RAEE sullo smaltimento di elettrodomestici. Per chi ne acquista uno nuovo è supportato dall'obbligo di ritiro gratuito da parte del venditore (dell'elettrodomestico nuovo), qualora non ci fosse l'acquisto delle nuovo elettrodomestico, i comuni mettono a disposizione il servizio in cui vi indicheranno il giorno in cui passerà l'addetto al ritiro per essere poi portato all'isola ecologica. Se il vostro elettrodomestico è ancora funzionante, potreste regalarlo a chi ne ha bisogno, un esempio sono le associazioni degli oratori che, pensano direttamente al ritiro. Esistono veramente molti materiali atipici, alla quale è giusto far attenzione ed agire con il corretto smaltimento, un piccolo sforzo da fare per il bene di tutti e del pianeta.

 

Scritto da Costruire Bio Srl Giovedì, 06 Luglio 2017 17:42
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