La nascita dell'energie rinnovabili

Nel 1973 l'esercito egiziano e l'esercito siriano invasero la terra di Canaan, una regione che attualmente comprende il territorio di Libano, Israele, Siria e Giordania. Lo scontro durò 20 giorni e venne vinto dall'esercito Israeliano che fu supportato dall'occidente. Il supporto che venne dato all'esercito di Israele, non fu apprezzato dai paesi arabi dell' Opec (Organization of the Petroleum Exporting Countries), ovvero l' organizzazione di 12 paesi esportatori di petrolio, che formano un cartello economico per la negoziazione del petrolio con le compagnie petrolifere. La reazione da parte dei paesi arabi dell' Opec, fu quella di sospendere tutte le esportazioni, al fine di punire tutti quei paesi che avevano deciso di supportare Israele, ovvero Stati Uniti ed Europa.

Nel 1974 i prezzi del petrolio al barile schizzarono alla stelle, raggiungendo 4 volte il prezzo, esistente prima della crisi del petrolio. Questo aumento non si limitò al solo aumento dell'oro nero ma coinvolse l'elettricità e il gas naturale, materie prodotte in percentuale inferiore dal petrolio.

I paesi occidentali industrializzati, per affrontare la crisi, iniziarono così a diminuire i consumi energetici. Il governo Italiano varò un piano chiamato Austerity in cui si prevedeva un aumento del prezzo dei carburanti, le insegne dei locali spente, chiusure anticipate entro la mezzanotte per i locali di ristorazione, riduzione della pubblica illuminazione e riduzione della velocità sulle strade. Questo periodo restrittivo portò ad una apertura e presa di coscienza da parte del popolo e della politica. L'autonomia energetica per un paese industrializzato doveva essere ai primi posti d'importanza della piramide. Tutto questo portò alla riflessione sul risparmio energetico e vennero così definiti degli standard di efficienza. In questi anni nacquero i primi edifici studiati per essere più efficaci energeticamente parlando.

Nel 1979 si registrò una seconda crisi petrolifera, molto similare a quella precedente dei primi anni '70 con un forte aumento dei prezzi del petrolio a causa di un nuovo conflitto tra Iraq di Saddam Hussein e il nuovo capo al potere dell'Iran Khomeyni. L'aumento del prezzo del greggio si trasformò in una forte inflazione che si diffuse in tutto il mondo occidentale. Il mondo industrializzato però accusò la crisi in modo ben differente, perché avendo avuto dei precedenti era già preparato. Negli anni '80 poi, grazie al risparmio energetico sviluppato negli anni '70 e che funzionò perfettamente come paracadute, insieme allo sviluppo del nucleare a far crollare il prezzo del petrolio ed intaccare il cartello Opec. Ad oggi, la storia ci ha insegnato che l'efficienza energetica, l'indipendenza per un paese industrializzato come l'Italia è fondamentale e tutto questo non porta solo ad un risparmio in termini economici ma anche ad una diminuzione dell'emissioni di Co2, un maggiore rispetto per l'ambiente e tecnologie sempre più all'avanguardia. Edifici, come le case prefabbricante in legno eco sostenibili, ecologiche e smart.

Scritto da Costruire Bio Srl Mercoledì, 11 Gennaio 2017 11:53
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