LA DOMANDA PIU' ESPRESSA ALLA NOSTRA AZIENDA...

 

Spesso ci viene chiesto; “ma quanto costa una casa in legno? Sa noi dobbiamo fare il confronto con una casa tradizionale e, vorremmo decidere se realizzare una o l’altra soluzione, tutto dipende dai costi”

Questa è la domanda che ci rende meno felici in assoluto…, capiamo che si arriva da un retaggio storico ben legato al mattone e, difficilmente l’Italiano è propenso al cambiamento, questo perché fin dall’infanzia ci è stato insegnato a stare attenti, a non fare esperienze di cui non siamo pienamente coscienti, di non rischiare, di non buttarsi in qualche cosa che non si conosce bene, e via dicendo… 

Fondamentalmente la maggior parte dei genitori e parliamo soprattutto quelli degli anni 60/70, inculcavano spesso nella mente dei loro figli, la paura, l’insicurezza di affrontare il mondo, certo non tutti i genitori erano cosi (e meno male) però la stragrande maggioranza delle mamme e dei papà, erano molto protettivi verso i figli tanto vero che la differenza tra le altre culture estere c’è lo dimostra in maniera esemplare. 

Questa situazione ha portato ad avere molti dubbi sulle nuove tecnologie utilizzate per costruire una casa, forse perché è “l’oggetto” più ambito della vita, perché è il raggiungimento di uno status di vita completo, o per trovarsi un posto sicuro in questo mondo…troppa filosofia?, forse si ma la casa rimane l’oggetto più importante per la maggior parte delle persone, allora perché si vuole spendere il meno possibile? Chiaro che ogni uno di noi ha una disponibilità economica ed è difficile guadagnarsi il pane quotidiano, e anche vero però che non si può pensare alla casa come ad un affare, dove meno si spende e più si guadagna, è vero il contrario!!! 

Notiamo invece che sempre più persone vogliono il massimo della qualità al minor costo possibile, mentre sappiamo tutti che la qualità si paga giusto? Solo che su internet spesso vengono pubblicizzate soluzioni che distorcono l’idea delle case in legno e, lanciano per cosi dire prezzi talmente competitivi che fanno credere al potenziale cliente che esistono aziende capaci di dare una qualità eccelsa a costi abbordabili per chiunque di noi, e questo è un grave danno sia per le aziende che operano onestamente nel mercato e soprattutto per il cliente che malauguratamente cade in queste “trappole della rete”, ricordate che nessuno regala nulla!!! Oggi poi….

Una netta differenza invece per quanto riguarda la tecnologia utilizzata nel tempo libero, come gli smartphone ad esempio, di fatto le code ai negozi per l’uscita del nuovo telefonino fanno capire con chiarezza che questo mondo non fa i conti con paure o dubbi di qualsiasi genere, oppure come quando si acquista una nuova automobile, si cerca di avere il massimo del confort anche se questo ci costa di più… 

Ovvio che qui si parla di altri prezzi però è anche giusto dire che sono oggetti, cose, di minore importanza, eppure per la casa dove si passano i momenti più importanti e belli della vita, si tende ad eliminare il più possibile e si rinuncia anche al confort pur di spendere meno possibile. 

Realizzare una casa al risparmio, non è nelle nostre corde e auspichiamo che sempre più gente capisca che la casa ha un tale servizio attorno che per forza di cose sviluppa costi “elevati”, i materiali che compera la nostra azienda sono di qualità e noi approvvigioniamo direttamente dalle aziende produttrici, se un’altra azienda offre gli stessi materiali a costi inferiori qualche cosa che non quadra c’è di sicuro e, questo dovrebbe far suonare un campanello di allarme…a buon intenditor… 

A parte tutto questo preambolo, dobbiamo tornare alla domanda iniziale che ci pongono spesso le persone quando vengono in azienda ovvero quanto costa la casa in legno, la risposta è sempre la stessa ovvero, non è possibile dare costi senza avere un progetto, senza capire come realizzare l’edificio, senza avere un’analisi geologica del terreno su cui edificare, senza conoscere le norme di quello specifico comune e via dicendo. 

Se dovessimo dare un costo non saremmo corretti nei confronti del cliente, perché c’è il rischio di fare un’offerta e doverla ritrattare anche sensibilmente quando poi si passa alla progettazione e studio di fattibilità, ecco allora che il cliente tipo fa una nuova domanda; “ma io non vorrei fare un progetto quindi uscire con dei costi se poi la casa non me la posso permettere, se pago una progettazione spendo e non ho la certezza di poter avere la disponibilità economica per realizzare l’edificio”

Giustamente fare una progettazione o studio di fattibilità ha un costo ed il cliente non vuole “buttare” i soldi se poi il preventivo risulta alto e lo stesso non se lo può permettere, capiamo ed il discorso è corretto ma, pensate bene, come può fare la nostra azienda a dare costi senza sapere cosa deve fare… 

E’ il cane che si morde la coda, e non se ne esce, progetto o non progetto questo è il problema... 

Solitamente chi è ben deciso a realizzare la propria casa, si espone con una piccola cifra iniziale, anche perché poi l’azienda o meglio la nostra azienda ti da comunque una fascia di prezzi il famoso “Da – A” oppure un costo al mq. però, è sempre un costo impreciso e non corretto, bisogna capire che la progettazione è indispensabile al fine di realizzare un’opera ben chiara nell’aspetto dei costi e nell’aspetto qualitativo.

La casa prefabbricata è fatta di molte sfaccettature e ricca di particolari che formulano il costo definitivo, non è come comperare un paio di pantaloni dove si entra dal negoziante, ti dice il costo e se ti va bene acquisti, qui è molto diverso, realizzare un’offerta richiede giorni, studio al fine di dare concretezza e trasparenza a vantaggio sempre del cliente. 

Scritto da Costruire Bio Srl Martedì, 20 Settembre 2016 14:55
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