La burocrazia nelle case prefabbricate in legno - Parte 2

Nel blog precedente abbiamo affrontato e chiarito tutto quello che serve per procedere con i permessi nella costruzione di una casa prefabbricata in legno. Possiamo ricapitolare dunque le autorizzazione richieste, i tecnici specializzati di cui si necessita e la documentazione da produrre per poter avere tutto in regola:

Il progetto della propria casa prefabbricata in legno finito è il primo passo, progettato da un tecnico specializzato che ascoltando l'esigenze del cliente, studiando i regolamenti comunali ha realizzato la casa dei vostri desideri. Verrà depositato, quindi, il progetto al genio civile nel comune di pertinenza, insieme a vari piani di sicurezza sui cantieri ed alla relazione geologica.

Si può dunque ricapitolare tutta la documentazione da fornire per la realizzazione di una casa prefabbricata in legno:

 - La relazione geologica fornita da un tecnico specializzato (Geologo) che studia la “qualità” e da quali componenti è composto il terreno sul quale verrà costruita l'abitazione. Il geologo preparerà una relazione ufficiale che verrà consegnata in comune.

 - La redazione di piani generali operativi per quanto riguarda la messa in sicurezza del cantiere.

 - La concessione edilizia ovvero il permesso di costruire o la D.I.A. Denuncia di Inizio Attività, rilasciata dal Comune di pertinenza del terreno.

 - Comunicazione al Comune di pertinenza dell'inizio e fine dei lavori.

Si ricorda che le case prefabbricate in legno sono soluzioni uniche, progettate su misura, costruite su terreni edificabili e nate per vivere a lungo come e anche di più delle soluzioni tradizionali.

La scelta di una casa prefabbricata non è una scelta dettata dal risparmio. E' una scelta per rispettare se stessi e la propria famiglia e con questa scelta il rispettare l'ambiente.

Scritto da Costruire Bio Srl Venerdì, 05 Agosto 2016 14:14
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