L'orto 2.0

Coltivare l'orto è un'esperienza unica e se siete reduci dalla prima esperienza conclusa con un buon raccolto siete pronti per nuove esperienze. Una di queste può essere un po' diversa e probabilmente se non siete particolarmente esperti, potrebbe interessarvi. Coltivare a partire dagli scarti. Acquistare degli ortaggi e coltivarne gli scarti che produrrete potrà essere oltre ad una nuova esperienza anche vantaggioso, ortaggi freschi, naturali e disponibili. Ciò che serve, sono gli scarti della verdura da voi consumata. Pensate di raccogliere lo scarto della lattuga, che avete acquistato in giornata o il giorno prima per prepararvi una buona insalata, con la parte del fondo del cespo sarà possibile metterlo in una ciotola con dell'acqua fronte finestra per circa una quindicina di giorni per poi trasferirlo nell'orto o nel vaso, in questo modo proseguirà la crescita e con il giusto tempo avrete verdura fresca per i vostri contorni e le insalate. Si può pensare di fare lo stesso con la cipolla, basta prendere la base della cipolla oppure il cuore, deporla in un vasetto con l'acqua e una volta pronti i germogli si potrà mettere nel terreno ed attendere che siano pronte. Il sedano è un ortaggio molto utilizzato nella cucina italiana, soprattutto per la preparazione di zuppe, insalate e minestre, sia per piatti caldi che freddi. E' un ortaggio capace di crescere con facilità semplicemente partendo dalla base del gambo che solitamente viene scartata, è necessario che germogli e si formino radici nuove. Il sedano a costo zero sarà facilmente reperibile nelle vostre case. Si raccomanda di scegliere del sedano di cui conoscete la provenienza, magari coltivato da amici o dal contadino che escluda l'utilizzo di pesticidi. La procedura è molto semplice, partendo dal fondo del sedano mantenendo un'altezza di 5/6 centimetro, si procede prendendo un piatto fondo e riempendolo di acqua. Il sedano, o meglio quello che ne rimane, dovrà essere immerso. La parte interessata è quella centrale e sarà la zona in cui germoglierà. Sulla parte sottostante invece, nasceranno le radici, saranno necessarie circa quattro settimane prima di poterlo trapiantare nel vaso o nell'orto. Si può sperimentare questa “produzione a costo zero” anche con le patate, vi sarà già capitato di avere a disposizione delle patate di cui vi siete per un breve periodo scordati. Una volta ricordati di averle trovate già con i germogli spuntati, in quel caso basterà dividerle in parti e piantarle nel vaso o nella terra, basterà poco per vedere le piantine spuntare e una volta che le foglie saranno secche le patate saranno pronte per essere raccolte. Per coltivare delle piantine di basilico sarà necessario prendere delle foglie e lasciarle per una settimana in un bicchiere d'acqua. Alcune foglie avranno delle radici che vi permetteranno di far nascere una nuova pianta di basilico.

Potremmo proseguire con questo elenco per molto tempo, ci sono diversi ortaggi che con gli scarti e soprattutto semplicità possono essere coltivati a costo zero ed essere sempre pronti per le vostre specialità culinarie. Dallo zenzero ai porri, così come l'avocado oppure i cipollotti, tutti pronti per essere coltivati, semplicemente utilizzando gli scarti. Ciò che si ricorda che anche in questi casi è importante partire da scelte naturali e biologiche, in modo da poter aver in tavola sempre verdure genuine, coltivate con le vostre mani e senza spendere neppure il costo di un caffè. Questa scelta porterà a riscoprire l'amore e la cura per l'ambiente, la qualità di cibi sani e la soddisfazione di riuscirci con le proprie forze.

Scritto da Venerdì, 09 Giugno 2017 17:25
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