Inquinamento domestico

L'inquinamento all'interno delle mura domestiche, è un aspetto molte volte sottovalutato. Purtroppo di quest'aspetto, si conosce veramente poco, questo perché l'informazione è ridotta. Non se ne parla mai. L'inquinamento domestico invece è un aspetto che è necessario trattare, differenti studi hanno provato e testato, la presenza di agenti nocivi all'interno della casa. Cerchiamo riparo e protezione all'interno della nostra abitazione, ma per poter essere realmente protetti è necessario agire e difendere gli spazi interni. La verità è che l'aria all'interno della nostra abitazione e negli uffici è più inquinata di quanto ci s'immagini. Le polveri sottili che entrano attraverso l'apertura di porte finestre, purtroppo le conosciamo, ma non sono solamente sostanze esterne a nuocere alla nostra salute. Sono anche i prodotti utilizzati (questo è veramente paradossale) per la pulizia, oppure materiali che utilizziamo abitualmente. Oltre a questa scoperta, di ambienti poco sani, all'interno che abitualmente viviamo, possiamo affermare che ci sia la soluzione per migliorare la qualità della vita, nonostante la conoscenza di questo disagio.

Possiamo dunque, migliorare il luogo in cui viviamo e migliorare la qualità e l'aria degli ambienti chiusi. L'utilizzo in primis di detergenti naturali per la pulizia può essere una miglioria. Il principio attivo, di questi eco detergenti è di origine vegetale. Utilizzare oli essenziali che possono dare benefici aiutano ad allontanare lo stress come la lavanda, oppure aumentare la concentrazione come la menta. Inoltre, è importare mettere in casa delle piante (avrete modo di approfondire l'argomento nel prossimo blog dedicato alle piante da interno). Secondo uno studio della NASA alcune piante all'interno dell'abitazione possono eliminare gas inquinanti e ripulire l'aria.

Bastano veramente pochissimi accorgimenti per poter migliorare la propria vita indoor, eliminare la naftalina dagli armadi e utilizzare sacchetti con profumazioni naturali, un esempio che abbiamo prima citato è la lavanda. Il truciolato è da evitare, essendo esso unito con colle chimiche come la formaldeide. Molto nocivo nel passare del tempo. Si consigliano filtri naturali, qualora si utilizzassero condizionatori, un esempio i sono carboni attivi, materiale naturale che assorbe e riduce le concentrazioni inquinanti. Per una maggiore igiene, evitate di portare le scarpe all'interno della casa, qualora non fosse possibile, assicurarsi di avere sfregato molto bene i piedi sullo zerbino ed eventualmente lasciate le scarpe all'ingresso. Tutto questo eviterà che tutta la sporcizia raccolta durante la giornata all'esterno venga portata in casa, ma anche la possibilità di ridurre l'ingresso delle polveri sottili.

Controllare attentamente che non ci sia presenza di funghi e muffe sulle pareti, in questo caso avere delle piante può giovare per la questione umidità. Le piante sono ottimi regolatori dell'umidità. Per evitare, comunque di avere umidità, è molto importante stendere fuori e areare bene la casa, sopratutto in zone come bagno e cucina in cui è più facile che si creino zone umide e muffe. E' necessario inoltre controllare i dispositivi elettrici, in casa così come in ufficio ed evitare che siano troppo a contatto con l'ambiente in cui siamo, ad esempio in casa, sarebbe ideale mettere i dispositivi all'interno di una cameretta/studio, piuttosto che nella zona giorno.

E' possibile combattere l'inquinamento domestico, semplicemente informandosi, utilizzando prodotti eco sostenibili ed eco compatibili. Seguite qualche consiglio e potrete tornare alla fine della vostra giornata nella vostra a casa con tutta serenità.

Scritto da Costruire Bio Srl Lunedì, 12 Febbraio 2018 14:41
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