Come funziona...

Sappiamo che esistono diversi impianti, conosciamo i loro nomi ma non sempre esattamente come funzionano. Ecco una panoramica.

L'impianto fotovoltaico trasforma direttamente l’energia solare in energia elettrica. E’ composto essenzialmente da moduli o pannelli fotovoltaici, da un meccanismo chiamato inverter (trasformatori di corrente continua prodotta dai pannelli fotovoltaici, in corrente alternata) è composto da i quadri elettrici ed i cavi di collegamento. I pannelli fotovoltaici sono costituiti da celle in materiale semiconduttore. Il materiale più utilizzato è il silicio cristallino. Gli impianti fotovoltaici vengono generalmente connessi alla rete elettrica di distribuzione (grid connected), oppure possono costituire utenze isolate (stand alone), una soluzione adottata per assicurare l’energia elettrica in zone lontane dalla rete.

Pale Eoliche il meccanismo di funzionamento di una turbina eolica è molto semplice da comprendere, soprattutto perché esso è strettamente collegato alla struttura della Pala Eolica. La turbina eolica è così composta da una pala rotante che rappresenta la “vela del sistema”, le pale agiscono come una barriera che si oppone al vento cosicché la potenza del vento costringerà le pale a ruotare con la genesi di energia cinetica (movimento delle pale). Le pale del rotore sono collegate al cosiddetto “Albero“, il rotore trasferisce l’energia meccanica (energia di rotazione) all’albero così l’energia entrerà in un generatore elettrico che è posizionato sull’altra estremità dell’albero.

Pompa di calore (PdC) All'interno della pompa di calore c'è un circuito refrigerante che si trasforma ciclicamente in fase liquida e fase vapore ed il suo contrario. In questi continui cambiamenti di stato avviene una variazione di temperatura e pressione: nell’evaporatore, il fluido refrigerante passa da liquido a vapore assorbendo calore dall’ambiente. La pompa di calore preleva il calore contenuto nell’ambiente: nell’aria, nell’acqua o nel terreno, riuscendolo a sfruttare anche se il calore prelevato dal mezzo (aria, acqua o terreno) è inferiore rispetto a quello contenuto nell’ambiente da riscaldare.

Stufa a pellet ha un funzionamento semplice e meccanico, il quale consente di equilibrare la velocità di somministrazione del combustibile, sia con l'apporto di aria, sia con l'espulsione dei fumi, sia con l'accensione della fiamma (che avviene mediante la resistenza). Dal serbatoio nel quale è alloggiato il pellet, la coclea preleva il combustibile e lo lascia cadere all'interno del focolare, dosando la quantità necessaria; qui, l'aria forzata consente di mischiare insieme e in maniera eguale, il combustibile con il comburente, così da trasformare il tutto in calore. Nel frattempo, l'aria di convenzione viene forzata dai ventilatori, così da scambiarsi con il calore prodotto dalla combustione. I fumi prodotti sono espulsi mediante un ultimo ventilatore.

Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) è un sistema molto semplice per il ricambio automatico dell’aria. Il suo funzionamento è il seguente aspira aria esterna pulita, ossigenata e fredda, la riscalda e la spinge calda negli ambienti. Contemporaneamente in tubi interni paralleli viene aspirata aria calda dall'interno della casa, ne viene trattenuta la parte del calore per scaldare quella proveniente dall'esterno. Un filtro di alta capacità evita ingresso di polline altri particolati nell'aria.

Scritto da Lunedì, 14 Marzo 2016 11:41
Vota questo articolo
(0 Voti)