Case in legno: sempre più diffuse. Una soluzione alla crisi?

A dispetto della crisi che sta attraversando il settore immobiliare, e soprattutto dell’edilizia, negli ultimi anni in Italia sta sempre più crescendo l’attenzione verso le case in legno. Oggi le case in legno rappresentano poco meno del 2,8% del mercato immobiliare residenziale italiano, e sono situate per il 71% nel nord Italia, per il 22% al centro, e solo per il 7% al sud e nelle isole.

Nel nostro Paese, tuttavia, non si conoscono ancora abbastanza i vantaggi legati alla scelta di una casa in legno. Sgombriamo subito il campo da un convinzione comune: la casa in legno non ha nulla da invidiare ad un edificio in muratura per quel che riguarda durata, stabilità e comfort abitativo.

Il legno è il materiale ecosostenibile per eccellenza in quanto completamente naturale, rigenerabile, rinnovabile e di facile smaltimento. Il suo intero ciclo di vita, dalla lavorazione allo smaltimento, comporta infatti consumi limitati se comparati ai metodi di costruzione tradizionali. Ma l’aspetto più interessante è legato, indubbiamente, alle ottime prestazioni energetiche, e quindi al risparmio in bolletta e in portafoglio. Una casa in legno consente infatti un risparmio di almeno il 30% di energia per essere scaldata rispetto ad una casa tradizionale ma può arrivare anche al 50% o più, fino alla realizzazione di case passive.

Una costruzione in legno, grazie al notevole isolamento termico, consente un risparmio energetico non indifferente, e si raggiungono tranquillamente valori di trasmittanza parete di 0,20 W/mq K mantenendosi fresca d’estate e calda d’inverno, evitando così inutili spese di condizionamento e riscaldamento.

Non è un caso, difatti se la maggior parte degli edifici comuni sono classificati in classe energetica G o F, mentre un edificio in legno anche quando non risponde a tutti i criteri della bioedilizia riesca a rientrare, sempre se ben progettato, in classe B o A.

Parliamo ora di costi: il costo di casa in legno può variare in base alla struttura scelta (telaio tamponato, tronchi ad incastro, pareti autoportanti X-Lam) ed in base alle rifiniture, i prezzi comunque variano dai 580-650 euro al mq, ai 1.200-1.400 euro al mq, ma molto può dipendere dalle finiture che si scelgono. Infine in una casa in legno non sono necessari, come è convenzione pensare, interventi di manutenzione aggiuntivi, oltre a quelli normalmente previsti per una casa tradizionale.

In conclusione quindi oggi la casa in legno, visti i molteplici vantaggi, è una realtà che può espandersi velocemente in qualsiasi ambiente e località, grazie alla sua efficienza, durabilità, comfort e ridotto impatto ambientale.

FONTE NOTIZIA: https://www.moneyfarm.com/

Scritto da Martedì, 18 Giugno 2013 21:48
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