Cambiamenti climatici 2.0

Il surriscaldamento globale è la minaccia più grande del nostro tempo. Il surriscaldamento del globo sta portando cambiamenti per il nostro pianeta a partire dai cambiamenti climatici. Viviamo estati sempre più calde, inverni miti, c'è mancanza di acqua e le stagioni non esistono più. Prima si diceva che non esistevano più le mezze stagioni, oggi possiamo dire che le stagioni stesse, non sono più le stesse. Abbandoniamo l'idea di inverni rigidi, l'idea di aprile con la pioggia ed estati secche. I cambiamenti climatici sono parte della consapevolezza dell'uomo già a partire dai primi anni del 1900. Teorie da premio Nobel per la chimica fu assegnato al chimico e fisico svedese Svante Arrheniius. Dopo la seconda metà del 1900 si riusci a dimostrare che che seppur l'oceano è in grado di assorbire l'emissioni di CO2 in più, il ritmo è più lento con la conseguenza di un aumento della temperatura terrestre.

Nei primi anni del 2000 si è accertato che la causa del surriscaldamento non si limita solamente all'eccesiva emissione di anidride carbonica (CO2) ma ci sono anche l'ozono, il metano, l'ossido di diazoto e in parte differente il vapore acquo. L'insieme di questi elementi causa “l'effetto serra”. In parole semplici l'effetto serra è l'insieme di gas (naturali) che equilibriano l'atmosfera. L'atmosfera circonda la terra e assorbe l'umidità, permettendo di avere una temperatura media. L'aumento di gas (non naturali) e la pesante concentrazione di Co2 causa il riscaldamento globale.

Il record di concentrazione di CO2 in atmosfera dell'anno 2017 è stato nella seconda metà di aprile. Si parla di stime che sono in continua crescita alla quale è necessario cercare di rimediare. La lenta riposta degli oceani nell'assorbimento non è attualmente possibile modificarla. La riduzione di emissioni di CO2 però ad oggi riguarda tutti, ecco perché le nazioni stanno cercando attraverso l'accordo di Parigi sul clima di arginare il problema.

Le conseguenze in evidenza oggi, del riscaldamento globale è lo scioglimento dei ghiacciai. Un eco sistema delicato, come quello delle montagne, paludi e del mare. Eco sistemi fragili, un qequilibrio precario a cui è neccessario correre ai ripari.

Oltre allo scioglimento dei ghiacciai, che è sulla bocca di tutti, da che è stata mostrata la fotografia dell'orso polare troppo magro e sofferente, c'è da non sottovalutare l'aumento del livello del mare, naturalmente concausa dello sciogliemento dei ghiacciai, l'acidificazione degli oceani che comporta danni al eco sistema marino, basti pensare allo sbiancamento della barriera corallina, la desertificazione, causata dal grande caldo, causata dalla carenza di acqua e dalle odate di calore ed infinie non perchè meno grave, l'estinzione di massa, un calo drastico delle biodiversità de nostro pianeta. Tutto sta andando estremamente veloce, sono stati fatti molti erori e quello che è stato distrutto difficilmente potrà essere ricostruito, si può però guardare avanti e camminando dando la giusta importanza al pianeta potrà portare ad un miglioramento. Il nostro pianeta è troppo bello e ricco di meraviglie e bisogna rispettarlo.

Scritto da Lunedì, 12 Marzo 2018 11:37
Vota questo articolo
(3 Voti)