Abitare il legno

Nel nostro Pese la diffusione delle strutture prefabbricate in legno, a basso consumo energetico è un tema molto attuale che evidenzia il crescente bisogno di una nuova cultura del costruire, capace di racchiudere caratteristiche e principi tipici dell’edilizia sostenibile, della bioclimatica, dell’efficienza energetica e della bioarchitettura.

Le costruzioni in legno da ormai diversi anni si sono rivelate in grado di soddisfare anche le esigenze degli acquirenti più difficili e diffidenti, garantendo sempre un ottimale isolamento termico e acustico, grande ecocompatibilità dei materiali ma soprattutto importante sicurezza antisismica.

Una progettazione accurata, eseguita da un tecnico specializzato e qualificato potrà dare vita ad una struttura altamente efficiente sotto tutti i punti di vista,
un buon progetto bioclimatico per esempio, è in grado di massimizzare l’isolamento dell’ambiente indoor, un’impiantistica adeguata porterà a fornire la poca energia richiesta alle case in legno in modo naturale ed economico, ecc..

Talvolta però non sono sufficienti un buon progetto e una struttura dalle grandi prestazioni, poiché determinati comportamenti scorretti potrebbero elevare di molto le bollette, per questa ragione sarebbe doveroso affrontare le attività domestiche in maniera più intelligente e consapevole.

I vantaggi, tipici di tale tipologia di struttura sono ormai conosciuti e dati per certi, tra i quali: 
– I rumori provenienti dall’ambiente esterno sono efficacemente assorbiti dai pannelli isolanti che rivestono le facciate, utili a garantire un altissimo livello del benessere acustico all’interno dell’edificio.
– L’assenza di apporti freddi trasmessi per irraggiamento dalle pareti rende concreto il comfort termico offerto degli edifici in legno, poichè tale materiale è un pessimo conduttore di calore e di conseguenza fornisce una sensazione di calore naturale.
– In una casa in legno non saranno presenti particolari correnti e moti convettivi d’aria, poiché gli impianti di riscaldamento e raffrescamento funzionano solo quando indispensabile, sempre al minimo e solo in condizioni di picco termico esterno, nonché molto freddo o viceversa molto caldo.
– Il legno è un regolatore naturale di umidità ed è solito a mantenere condizioni igrometriche naturali, senza la necessità di impianti di deumidificazione, in particolar
i modo per le soluzioni a parete traspirante.

- Un impianto di ventilazione meccanica controllata garantirà una maggiore qualità dell’aria, assicurando un ricambio completo del volume in poche ore, con minime perdite di energia.

- L’acquisto di una struttura “chiavi in mano” garantisce all’acquirente elevate condizioni di benessere e salute, poiché all’interno dei capitolati proposti da un’azienda specializzata in bioedilizia, difficilmente saranno presenti prodotti tossici, vernici nocive o colle pericolose, infatti si preferisce utilizzare prodotti naturali, di qualità e certificati, affinché si possano limitare il più possibile le sostanze chimiche che rilasciate nell’ambiente indoor possono risultare altamente tossiche per l’organismo umano.

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